Come la tecnologia sta cambiando l’esperienza di soggiorno

In passato, uno dei principali obiettivi degli hotel era di non far muovere nemmeno un dito ai propri clienti, nel segno dell’ospitalità tradizionale. Oggi, invece, le cose sono molto diverse. Il merito è da attribuire alla tecnologia, sempre più presente all’interno delle strutture ricettive.

Se si compie un’analisi approfondita sull’argomento, si scopre come le industrie del tech stiano cambiando l’esperienza di soggiorno della maggior parte dei viaggiatori in tutto il mondo.

Una rivoluzione graduale ma costante, che punta a stravolgere le abitudini di chi ama concedersi una vacanza per staccare dalla solita e noiosa routine. Il cambio di passo è stato adottato in primis dai grandi gruppi di hotel, pronti a offrire un’esperienza completamente rinnovata ai loro ospiti, con quest’ultimi che si dimostrano sempre più favorevoli ad accogliere i servizi improntati al tech. Se, dunque, volete avvantaggiarvi rispetto alla concorrenza, ecco quali sono le strategie adottate all’estero per migliorare l’esperienza di soggiorno utilizzando la tecnologia.

1. Check-in

Alcune note catene alberghiere stanno rimpiazzando il tradizionale bancone della reception con strutture simili a quelle presenti nelle aree del check-in dentro l’aeroporto, tramite cui i passeggeri hanno la possibilità di eseguire il check-in da soli. Per gli hotel il sistema è identico rispetto a quello sviluppato nel corso di questi anni dentro gli scali aeroportuali. Se decidete di adottare una simile strategia, tenete in considerazione la possibilità di ottimizzare la redistribuzione del personale.

C’è chi è andato anche oltre. Ad esempio, l’hotel Ruby Collection (Golden Coast, Australia) ha installato nella precedente area della reception un sistema altamente tecnologico finalizzato alla prenotazione sul momento da parte di tutti quei potenziali clienti che arrivano dentro l’hotel senza aver prenotato (in inglese vengono definiti come walk-in guests). I famosi brand Marriot e Hilton hanno invece istituito il check-in direttamente da mobile. Nello specifico, il servizio ideato dall’Hilton permette agli ospiti perfino di personalizzare la propria camera d’albergo.

2. Ingresso nella camera

Le chiavi tradizionali appartengono ormai alla preistoria, ma anche le carte magnetiche nei prossimi anni saranno sostituite da una tecnologia più avanzata. In Cina, ad esempio, il FlyZoo Hotel di Hangzhou ha adottato per la prima volta al mondo il sistema di riconosimento facciale per aprire una camera d’albergo.

Se avete in programma un viaggio d’affari in Cina e soggiornate all’Hangzhou, la stanza in questione è la numero 290. Soluzioni altrettanto proiettate nel futuro (non troppo lontano) sono quelle messe in atto dalle catene alberghiere Hilton e Marriot.

Il riferimento principale è alle chiavi mobili, che vengono attivate tramite l’uso del proprio smartphone. Se i servizi proposti dal FlyZoo di Hangzhou e dalla coppia Hilton-Marriot vi sembrano fuori dalla vostra portata, potete sempre sperimentare la tecnologia Beacon basata sul bluetooth. In cosa consiste? Di fatto, il proprietario della camera attiva la connessione Bluetooth dallo smartphone e, quando arriva di fronte alla propria camera, non deve far altro che avvicinare il telefono alla porta. Quest’ultima si aprirà come per magia.

3. Personalizzazione dei servizi

Pensate a una camera sempre connessa, dove l’ospite può controllare semplicemente con un tablet l’accensione delle luci e la temperatura del climatizzatore.

E se prima il passaggio da “disponibile” a “non disturbare” richiedeva lo spostamento di un cartello all’esterno della porta, oggi tale modalità può essere modificata con un tap sul tablet o sullo smartphone. L’innovazione tecnologica ha cambiato anche il modo di interagire con la televisione.

Se prima gli hotel sponsorizzavano la propria TV full-hd o al plasma, oggi sempre più alberghi investono nella banda larga per consentire ai clienti di usufruire della programmazione Netflix o Amazon Prime Video (l’alternativa a Netflix per la visione in streaming on demand di serie TV auto-prodotte e film). Se già non lo avete fatto, il consiglio è dunque di stanziare un determinato budget per migliorare la velocità della connessione Internet, al fine di offrire una migliore esperienza alle persone che non riescono a rinunciare a Netflix o al servizio di Amazon Video anche quando sono in vacanza.

4. Informazioni e richieste

Le nuovi funzioni che i giganti dell’industria tech stanno adottando per i loro servizi sono sempre di più oggetto di grande attenzione da parte degli albergatori di tutto il mondo.

Se il sistema di riconoscimento facciale adottato dal FlyZoo è un chiaro riferimento al Face ID di Apple per i suoi iPhone, l’introduzione dei comandi vocali da parte di alcune strutture Marriot è la testimonianza diretta di come le più famose catene alberghiere stiano iniziando a inserire nella loro offerta soluzioni che richiamano agli assistenti vocali di Amazon (Alexa), Apple (Siri), Google (Google Assistant) e Microsoft (Cortana).

I clienti di diversi hotel Marriot possono ad esempio richiedere tramite l’utilizzo dei comandi vocali un asciugamano extra oppure il luogo migliore dove praticare un po’ di jogging nelle immediate vicinanze della struttura ricettiva.

5. Ospitalità

Chi ha detto che i robot non hanno futuro nell’ospitalità alberghiera? A Las Vegas sono loro a offrire un drink di benvenuto agli ospiti del Vdara Hotel & Spa, mentre in California, presso l’At Aloft Cupertino, ai robot viene delegato il compito di servire appetitosi snack in camera. Non solo, robot come Henn-na in Giappone e Yotel negli Stati Uniti d’America (più precisamente a New York) svolgono il servizio di facchinaggio più pesante, andando così a dare una grossa mano al personale.

Conclusioni

La tecnologia sta cambiando l’esperienza di soggiorno, andando a rivoluzionare i servizi che già piacevano al consumatore finale. Considerato il successo ottenuto a livello internazionale dalle soluzioni qui sopra elencate, vi suggeriamo di ripensare i vari comfort offerti dalla vostra struttura ricettiva in chiave digitale, così da adottare una strategia vincente nel medio-lungo termine, grazie alla quale poter prendere un considerevole vantaggio rispetto alla concorrenza.

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Pubblicato il: 8 Novembre 2019

Filed Under: Approfondimento, Turismo

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