TripAdvisor è diventato una minaccia per Priceline ed Expedia?

Grazie all’introduzione di Instant Booking TripAdvisor è da molti considerato, per certi versi a ragione, una nuova OTA a tutti gli effetti. E’ possibile che la sua crescita lo abbia reso una minaccia per Priceline e Expedia?

Con l’implementazione di Instant Booking circa 1/3 degli hotel presenti su TripAdvisor possono essere prenotati senza dover uscire dal portale, semplificando di fatto l’esperienza di utilizzo per i suoi visitatori. Oltre ad aver raggiunto un accordo con Hyatt Hotels, il portale di viaggi ha siglato una partnership anche con Marriott Hotels garantendo la possibilità di prenotare direttamente su oltre 4.200 strutture presenti nel portfolio della catena alberghiera.

L’aggiunta di Hyatt e Marriot rappresenta un punto di svolta significativo per Instant Booking che potrebbe di fatto avvicinare TripAdvisor ad una vera e propria OTA, rendendolo una soluzione più economica rispetto ad altri intermediari come Expedia o Booking.com. Ecco quanto dichiarato in merito da Steve Kaufer:

A differenza di una OTA, se un hotel non è direttamente collegato con noi su Instant Booking, posso accedere alle loro proprietà attraverso servizi OTA-like come Tingo o GetARoom, o molti altri nostri partner.

 

Per questo abbiamo comunque la possibilità di prenotare direttamente presso tali strutture. I margini potrebbero non essere così buoni passando attraverso intermediari ma possiamo comunque offrire questo servizio. O scegliere di non abilitare Instant Booking su una determinata struttura, permettendo ai consumatori di poter utilizzare i metasearch.

Grazie ai suddetti intermediari oltre 235.000 strutture ricettive sono disponibili su Instant Booking, pari a 1/3 degli e-commerce disponibili su TripAdvisor.

Alla luce di questi dati, ciò che è nato come un sito di recensioni si starebbe trasformando in un sito “one-stop shop” di viaggi ed è proprio per questo che la crescita esponenziale di TripAdvisor lo avrebbe reso una minaccia agli occhi di Priceline e Expedia (vecchio proprietario del portale di viaggi), tanto da spingerli a negare la possibilità di prenotare le proprie strutture sul portale.

tripadvisor_instantbooking

Quali sono allora i motivi che hanno spinto Priceline e Expedia a non interfacciarsi con Instant Booking? Principalmente due:

  1. Gli stessi servizi di TripAdvisor che possono aiutare le due OTA con il business dei referral potrebbero creare possibilità di affari anche ai suoi competitors, creando una maggiore competizione;
  2. Similmente all’accordo con Marriott, dove tutte le prenotazioni avvengono su TripAdvisor, il Gufo migliorerebbe la propria reputazione come sito di riferimento per le prenotazioni online, mantenendo in background il database di hotel di Booking.com e Expedia. Gli utenti farebbero tutto su TripAdvisor invece di essere trasferiti ai siti di Expedia e Booking.

Il settore di prenotazioni online è un business incredibilmente competitivo ed è per questo che TripAdvisor deve fare molta attenzione a creare fonti di revenue differenziate rispetto alle entrate garantite dalle suddette OTA. Circa il 46% del fatturato totale di advertising (pari all’80% del revenue) verso la fine del 2014 è stato generato da Priceline e Expedia.

tripadvisor_revenue

 

Ecco allora il problema principale: gran parte del fatturato di TripAdvisor viene generato proprio dalle due OTA e cercare di differenziare, pur essendo una pratica aziendale salutare, potrebbe spingere Priceline e Expedia a mettere pressione su TripAdvisor, costringendo il Gufo a investire una grandissima quantità di risorse per restare a galla nella competizione.

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Pubblicato il: 3 Agosto 2015

Filed Under: Approfondimento, Booking.com, Expedia, OTA, Portali di viaggi, TripAdvisor

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