Travel Marketing: quali sono le tipologie di post più condivise dagli utenti

La ricerca di nuovi clienti è una delle principali sfide degli agenti di viaggio e farlo attraverso l’utilizzo dei social media potrebbe essere ancora più difficile. Ecco allora alcuni dei post più efficaci per aumentare il coinvolgimento degli ospiti.

I consulenti di viaggio hanno come obiettivo quello di ricercare nuovi clienti, un’attività che fino a poco tempo fa veniva effettuata con l’uso dei social media sostenendo un costo relativamente basso; ciò avveniva infatti grazie all’uso di post divertenti, dove venivano presentate le immagini di luoghi meravigliosi e di mete particolarmente gettonate.

In realtà, però, alcuni social, come ad esempio Facebook, stanno da un lato riducendo la consapevolezza sulle destinazioni per i possibili clienti e dall’altro spingono sempre di più verso l’uso di annunci a pagamento; ciò comporta che i consulenti di viaggio devono anche stare attenti al contenimento dei costi di marketing.

Un metodo che si sta diffondendo sempre più è quello che si basa sulla condivisione dei post da parte dei follower; grazie a questo sistema, se un’agenzia di viaggio dispone di un numero contenuto di follower ma questi a loro volta hanno molti contatti, i post sulle destinazioni di viaggio possono essere condivisi in maniera molto rapida e aumentare la visibilità del consulente.

Questo sistema può essere seguito anche con Facebook il cui algoritmo, sul quale si basa la condivisione dei post, è stato al centro dell’uso della piattaforma. L’algoritmo di Facebook infatti assicura i massimi risultati poiché preferisce le interazioni attive, quali i commenti e le condivisioni che avvengono con i Mi Piace, e quelle passive come i click. Quanto maggiore è l’impegno di un utente nell’effettuare queste operazioni, tanto maggiore sarà la probabilità che i post abbiano qualità e valore superiori.

Nel corso del 2018, Facebook ha apportato una modifica significativa a questo algoritmo, riducendo la visibilità per le pagine commerciali e aumentando la distribuzione di newsfeed per ogni account; il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg ha affermato che l’impatto di queste modifiche comporterà variazioni minime per tutti gli account dove si sviluppano conversazioni tra amici.

Ulteriore affermazione dell’imprenditore riguarda poi le pagine che pubblicano post alle quali però gli utenti non reagiscono e non effettuano commenti, che potrebbero essere quelle soggette alle maggiori diminuzioni. Questo perché Facebook prevede una precisa gerarchia dove al primo posto ci sono i commenti e a seguire le reazioni quando si mette un Mi Piace, le risposte ai commenti, la condivisione di collegamenti tramite Messenger e infine l’impegno sulle varie azioni.

Di diverso avviso, invece, il commento del vicepresidente della sezione partnership strategiche, Colombo, presso la Passport Online Inc. secondo il quale perseguire un obiettivo di crescita dei follower richiede impegno e costi elevati. Sotto questo punto di vista, diventa fondamentale l’attenzione che viene posta a questo obiettivo da parte dei consulenti di vendita e soprattutto l’uso dei social e della condivisione per raggiungere persone che altrimenti sarebbe difficile da contattare.

Un recente studio di questa azienda ha evidenziato come il valore delle azioni in un anno sia aumentato del 44% semplicemente perseguendo questo obiettivo. Colombo ha anche evidenziato come i consulenti di viaggio siano stati aiutati ad ottenere commenti e Mi Piace attraverso il coinvolgimento, riuscendo ad aggirare con un minimo di furbizia l’algoritmo di Facebook.

L’importanza dell’utilizzo di post che suscitano emozioni

Uno dei post che è stato maggiormente condiviso nei primi sei mesi dell’anno è stato quello del 9 luglio che recita “Se viaggiare significa essere liberi, non mi vedresti mai più”. In questo post è infatti presente l’immagine di una donna in costume da bagno e che indossa occhiali da sole. L’aspetto più sorprendente di questo post è stato quello che ha avuto un numero di condivisioni triplicato rispetto al post più condiviso immediatamente successivo; il motivo è molto semplice ed è da ricondursi al fatto che chi riceve il post si identifica immediatamente nella scena che viene riprodotta, mentre una donna si immagina al posto di quella che viene immortalata nella scena.

Questo post ha ricevuto poco meno di 1100 condivisioni e il post più vicino era quello relativo ad una foto del paesaggio desertico del Parque Nacional des Lençois Maranhenses in Brasile; la didascalia di questa immagine riportava una frase relativa ai giorni della settimana e a quelli da trascorrere in questa location: il post è stato condiviso circa 400 volte. Colombo ritiene che il motivo dell’elevato numero di condivisioni sia da ricondursi al fatto che entrambi suscitano emozioni nelle persone; e queste devono essere suscitate nei clienti per fare in modo che effettuino un’azione. Inoltre, l’uso di questi post, con spiagge dorate durante il periodo invernale, permette di spronare i potenziali clienti ad acquistare un pacchetto viaggio.

Interazione attraverso le opinioni degli utenti

Tra i post maggiormente popolari dobbiamo segnalare anche quello che ritrae affiancate le immagini di un litorale dell’Alaska e di un porto caraibico, chiedendo ai clienti dove volessero fare una crociera; un pollice verso l’alto indica una preferenza per l’Alaska mentre un cuore quella per i Caraibi; il un numero di condivisione è stato prossimo ai 1500 click.

Tutto ciò fa comprendere come la mancata interazione degli agenti ai commenti dei post sia un’opportunità persa; Colombo è intervenuto nuovamente dicendo che bisogna essere proattivi nei confronti del cliente, seguendo tutti i commenti, le condivisioni e i like ma soprattutto fare in modo di rispondere e iniziare una conversazione con loro.

Colombo ha anche evidenziato come sia consigliabile per gli agenti identificare i post più condivisi dai clienti e considerarli come potenziali opportunità per post a pagamento. Nello specifico, se Facebook Insights, lo strumento che misura le performance della piattaforma, identifica alcuni post come maggiormente coinvolgenti potrebbe essere consigliabile inserirli in una campagna pubblicitaria a pagamento. Seguire i follower è fondamentale per cogliere le opportunità di un loro acquisto. Passport Online oggi crea contenuti di business per gli agenti di viaggio con pagine che hanno raggiunto il primato di oltre 1,6 milioni di follower.

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Pubblicato il: 25 Novembre 2019

Filed Under: Social Media

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