Prenotazioni online: 3 modi per influenzare le scelte degli utenti

Comprendere le fasi di acquisto del cliente è un aspetto fondamentale per riuscire a influenzare le scelte degli utenti, intervenendo nei passaggi chiave che compongono il processo decisionale, più delicato e importante che mai. Per questo con una corretta analisi e le giuste risorse è possibile intercettare gli utenti e influenzare le loro decisioni d’acquisto.

In quest’ottica è possibile comprendere quanto sia importante una corretta strategia di marketing multicanale. Riuscendo a comprendere quali siano i canali e i passaggi più utilizzati dagli utenti nel processo decisionale può infatti consentire agli operatori alberghieri e addetti di marketing alberghiero di identificare con più efficienza su quali canali investire una maggiore quantità di risorse per aumentare il ROI.

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Naturalmente riuscire ad intercettare le fasi decisionali degli utenti può rappresentare un compito tutt’altro che semplice, ma analizzando e misurando tutti i dati a nostra disposizione come traffico, tempo passato sul sito e conversioni può aiutarci nel nostro intento.

Secondo quanto riportato da Think With Google, uno studio condotto dal colosso di Mountain View, esistono delle differenze sostanziali nei processi di acquisto che riguardano grandi aziende, come le OTA, e le piccole aziende, come gli hotel, nel settore turistico. Questo perché le OTA, grazie alla grande quantità di risorse riservate al marketing, possono aumentare in modo sostanziale la visibilità sui motori di ricerca per parole chiave competitive, influenzando così le scelte degli utenti. Gli hotel indipendenti, invece, devono rispettare budget ben più restrittivi da dedicare al marketing e hanno così l’obbligo di effettuare investimenti più intelligenti e oculati per intercettare gli utenti più in là nel processo di prenotazione. La sfida, quindi, è individuare i metodi per convertire il traffico in ospiti potenziali e ricatturare i visitatori quando sono vicini a prendere una decisione in merito alla propria prenotazione.

Ecco quindi 3 interessanti regole, suggerite da E-MarketingAssociates, per aumentare l’engagement e le possibili conversioni:

Social Media Marketing

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Come già accennato in più occasioni, la partecipazione attiva sui social media può aiutare a incrementare le interazioni con la community ed è in grado di influenzare in modo significativo i viaggiatori, persuadendoli nel prenotare presso la nostra struttura ricettiva. I social media possono inoltre permetterci di intercettare i processi di ricerca degli utenti e aumentare le possibilità di “catturarli” in prossimità della prenotazione.

Oltre a pubblicare contenuti di qualità, grazie anche agli User Generated Content, Facebook permette di attivare campagne di advertising altamente profilate, basate possibilmente sul nostro target di riferimento e sulla tipologia di utenti che visita il nostro sito web, per aumentare la nostra visibilità e farci conoscere anche da utenti che normalmente non ci avrebbero mai trovato attraverso mezzi convenzionali.

Content Marketing

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Nell’ottica della visibilità e della qualità dei contenuti, una buona strategia di Content Marketing non può in alcun modo mancare nei progetti di una struttura ricettiva interessata ad aumentare la visibilità. Per riuscire a studiare una corretta strategia di Content Marketing è necessario identificare le informazioni più interessanti per il nostro pubblico nel processo di prenotazione e successivamente scegliere quali tipologie di contenuti realizzare.

Creare contenuti ottimizzati capaci di aumentare l’engagement durante il processo di prenotazione potranno infatti contribuire ad aumentare il numero di conversioni. In quest’ottica una strategia consigliabile è quella del blog: scrivere contenuti e articoli a tema, riguardanti il nostro hotel, può aiutarci ad aumentare in modo importante il traffico organico dei motori di ricerca, permettendoci di sfruttare le cosiddette long tail keywords (frasi composte da più parole chiave), caratterizzate da discreti volumi di ricerca, una bassa competizione e una probabilità di conversione più elevata.

Le long tail keywords possono essere particolarmente importanti soprattutto durante le fasi iniziali di ricerca ed è per questo che scrivere contenuti interessanti all’occhio di un utente durante la fase di prenotazione può contribuire ad aumentare non solo la nostra visibilità, ma anche la quantità di conversioni.

Retargeting

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Il Retargeting ci permette di mostrare contenuti pubblicitari a persone che hanno già visitato il nostro sito e interagito con i nostri contenuti. Similmente a quanto accade con l’Email Marketing, il Retargeting ci aiuta a “catturare” nuovamente precedenti visitatori e vecchi ospiti, spingendoli a tornare sul nostro sito web ufficiale e prenotare direttamente tramite offerte, contenuti interessanti e fotografie di qualità.

In questo senso, il Retargeting potrebbe aiutarci a convincere gli ospiti durante i passaggi finali del processo di prenotazione.

Pur trattandosi di strumenti sicuramente utili nell’ottica dell’intercettazione della domanda, Social Media Marketing, Content Marketing e Retargeting devono rientrare necessariamente in un progetto più ampio, studiato, pianificato e portato avanti con coerenza.

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Pubblicato il: 17 luglio 2015

Filed Under: Guida, News, OTA

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