Pagamenti online: rinviata l’entrata in vigore della nuova normativa europea

È nota con l’acronimo di PSD2 e da diversi mesi fa preoccupare non poco numerose strutture turistiche. Si tratta di una normativa decretata dall’Unione Europea riguardante i pagamenti online, che sarebbe dovuta entrare in vigore a partire dal 14 settembre 2019.

Tuttavia, qualcosa sembra essere cambiato sotto questo aspetto, dato che la Banca d’Italia ha deciso di concedere una proroga su questa scadenza. Date un’occhiata insieme a noi alla situazione attuale, con alcuni cambiamenti sostanziali da tenere in massima considerazione.

Che cos’è e come funziona la PSD2

Prima di scoprire tutto ciò che riguarda la proroga relativa alla nuova norma sui pagamenti online, è necessario che sappiate di cosa si tratti. Entrando nei particolari, PSD2 non è altro che la sigla di Payment Services Directive 2 e si occupa dei servizi di pagamento, introducendo nuove regole da rispettare a dovere.

Ogni piattaforma di e-commerce è tenuta ad inserire nella propria gamma di pagamenti disponibili due nuovi sistemi di autenticazione, ossia lo SCA e il 3DS 2.0. Stiamo parlando di due procedure di sicurezza mirate alla salvaguardia della riservatezza della clientela, che può quindi eseguire ciascuna transazione con tutta la tranquillità necessaria.

Proiettando una simile normativa sulla situazione italiana, vi possiamo dire che la PSD2 prevede che le varie banche e l’azienda Poste Italiane siano soggette all’obbligo di condividere le informazioni sulla propria clientela con altre realtà di terze parti, regolarmente autorizzate.

In cosa consiste la proroga sulla normativa dell’Unione Europea

Come vi abbiamo accennato in precedenza, le aziende di un certo livello saranno dunque obbligate a mettere in pratica la cosiddetta autenticazione a due fattori. Quest’ultima decreta che, in caso di pagamento mediante carte di ogni genere, il cliente sarà costretto a fornire almeno due estremi tra il codice pin, i dati biometrici e la carta di credito di tipo fisica. In seguito ad un obbligo di questo tipo, diversi operatori tra i quali Federalberghi si sono riuniti al fine di correre ai ripari ed evitare che la situazione potesse degenerare. Ed è anche grazie a questo che Bankitalia ha scelto di rinviare l’entrata in vigore della direttiva.

Lo scopo principale è quello di consentire alle varie aziende, comprese quelle ricettive, di organizzarsi a dovere ed evitare qualsiasi tipo di inconveniente riguardante i pagamenti online. In particolare, un occhio è attento è stato rivolto nei confronti del commercio elettronico, considerato un settore economico di primissima categoria da monitorare a dovere.

Ad oggi, ancora non si sa per quando sia stata fissata la nuova data nella quale la norma sarà effettiva. Molto probabilmente, la European Banking Authority si attiverà con lo scopo di proporre una data per tutti i Paesi coinvolti. Nel frattempo, le realtà aziendali potranno continuare a muoversi come fino ad oggi, con pagamenti senza autenticazione che saranno considerati perfettamente regolari.

Cosa cambierà con l’avvento della norma sui pagamenti online

Diverse saranno le novità che coinvolgeranno il settore finanziario con l’avvento della PSD2. In particolare, l’attenzione della Commissione Europea si è focalizzata su cinque punti specifici. Scopriteli insieme a noi nelle righe seguenti.

  • L’Open Banking è senz’altro uno degli obiettivi principali prefissati dall’Unione Europea. Come si evince dalla denominazione, si mira ad un sistema bancario a carattere aperto, con la prospettiva di dare vita ad un mercato moderno e dalla concorrenza più agguerrita. I clienti potranno gestire i loro pagamenti con maggiore facilità.
  • sistemi di sicurezza saranno migliorati con la chance di rendere i pagamenti online molto più agevoli, anche se diverse strutture ricettive potrebbero avere qualche problema pratico non di poco conto. Ad ogni modo, i consumatori potranno muoversi rischiando molto meno di vedersela con truffe e raggiri.
  • Il miglioramento dell’esperienza utente è un altro scopo di elevata rilevanza, con i commercianti che avranno l’opportunità di fornire i suoi dati a terze parti previa autorizzazione. In questo modo, la gestione dei sistemi di pagamento della clientela diventa molto più semplice.
  • La gestione dei conti sarà semplificata, con la chance di visualizzare le informazioni sui propri conti in un solo database anziché due come in precedenza. In questo modo, potranno essere introdotti nuovi strumenti capaci di monitorare le tendenze commerciali di un determinato target.
  • Infine, saranno abbattuti i costi per i consumatori, con una notevole diminuzione delle commissioni interbancarie soprattutto per quanto riguarda i pagamenti mediante la carta di credito, che saranno sempre autorizzati.

Quali saranno le difficoltà per le strutture turistiche

I vantaggi per i consumatori coincideranno con una serie di svantaggi per le strutture turistiche. Tutto ciò perché la maggior parte degli albergatori non è ancora pronto ad un cambiamento così radicale. Dovete quindi muovervi con una certa celerità allo scopo di adeguarvi alla normativa europea, prestando comunque attenzione ad eventuali proposte da parte delle OTA. Infatti, secondo quanto dichiarato dal direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara, è necessario agire con cautela per evitare che incrementino i costi di gestione e il relativo tasso di intermediazione.

Come potete ben intuire, sono davvero numerosi i potenziali motivi di preoccupazione per le proprietà alberghiere, dato che la PSD2 potrebbe rendere la gestione delle caparre di anticipo del soggiorno molto più problematica. Di conseguenza, risulta fondamentale dare un’occhiata alle modalità relative alle penali di mancata presentazione o di cancellazione, con la prospettiva di effettuare gli addebiti nei tempi e nelle modalità giuste.

Scritto da:

Pubblicato il: 6 Settembre 2019

Filed Under: News

Visite: 1015

Tags: , , ,

Lascia un commento