Metamotori: sono veramente la soluzione a tutti i problemi?

Con il crescente dominio delle OTA sempre più hotel e agenzie web stanno cercando strategie che consentano una maggiore disintermediazione. Tra questi troviamo i Metamotori, o Meta Search. Ma sono veramente la soluzione a tutti i problemi?

Nel corso degli ultimi anni i Metamotori sono stati ampiamente esplorati e discussi da parte degli operatori turistici ma nonostante portino con sé dei vantaggi, la sensazione è che le loro potenzialità siano state significativamente sopravvalutate. Si tratta un canale interessante e da esplorare, ma che difficilmente impedirà alle OTA di crescere.

Metamotori: miti da sfatare

Un interessante riflessione in tal senso è stata proposta da Vikram Singh su HospitalityNet nel tentativo di chiarire l’attuale situazione dei Metamotori e sulla loro effettiva convenienza. In tal senso ecco alcuni miti da sfatare in merito ai Meta Search:

  • Non sono una tecnologia rivoluzionaria: collegare un sistema di prenotazione a Google Hotel Finder o TripAdvisor non è una tecnologia rivoluzionaria e le OTA lo fanno da anni;
  • Non distruggeranno le OTA: alcuni dei principali Metamotori sono o erano di proprietà delle OTA. TripAdvisor apparteneva a Expedia; Trivago appartiene a Expedia; Kayak appartiene a Priceline, ecc;
  • I Metamotori puntano ad un passaggio specifico del percorso di prenotazione, non controllato l’intero percorso di acquisto online. Le OTA invece riescono, con risultati nettamente migliori, a puntare tutti i passaggi del ciclo, dalle ricerche sulla destinazione all’acquisto finale;
  • Alla fine non è altro che una battaglia per i click. Quando una struttura effettua delle campagne su Google Hotel Price Ad, è più che sicuro che lo stiano facendo anche le OTA (con enormi risorse e risultati importanti).

In che modo andrebbero usati

Ovviamente con questo articolo non intendiamo in alcun modo affermare che i Metamotori vadano evitati e che non siano convenienti. Ciò che diciamo è che non si tratta di uno strumento “magico” per contrastare lo strapotere delle OTA. Detto questo, i Meta Search possono e devono essere integrati nella propria strategia di marketing.

E’ fondamentale studiare una strategia generale che comprenda al suo interno anche l’uso dei Metamotori, supportati da alcune attività essenziali:

  • Crea contenuti: aggiorna e sperimenta costantemente con i contenuti sul tuo sito web e sistema di prenotazione;
  • Scatta nuove immagini – accattivanti e in alta definizione – della tua struttura;
  • Ottimizza la tua strategia Pay Per Click;
  • Migliora le prestazioni del tuo Booking Engine: aumenta le conversazioni del tuo sistema di prenotazione. E’ qui che arriverà tutto il traffico dei Metamotori ed è fondamentale fare in modo che gli utenti possano scegliere e prenotare in modo efficace ed efficiente.

Innovazione e qualità prima di tutto

Come qualsiasi altro strumento nel settore del marketing alberghiero, i Metamotori offrono un’esperienza di prenotazione migliore agli utenti, ma non possono in alcun modo migliorare la qualità della nostra proposta.

In ultima analisi, il nostro compito dovrebbe essere quello di creare contenuti e esperienze realmente di valore. Come in ogni altro settore, quindi, è fondamentale puntare sulla qualità del nostro prodotto.

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Pubblicato il: 28 Maggio 2015

Filed Under: Approfondimento

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