L’importanza del tempo di permanenza sul sito per ottenere più prenotazioni

I motivi alla base di un viaggio possono essere i più disparati, dal lavoro al piacere, ma una cosa accomuna tutti coloro che cercano informazioni su una destinazione: affidarsi agli esperti del luogo per garantire un’esperienza di soggiorno al massimo delle potenzialità.

Le informazioni di interesse possono spaziare tra i più svariati aspetti di un viaggio come ad esempio un buon ristorante, un bar dove fare colazione, dove fare una passeggiata rilassante tra un incontro di lavoro e un altro o quali luoghi storici visitare.

Che riguardi cercare il miglior ristorante in zona o un luogo riservato e tranquillo per un incontro di lavoro, tanto più facile sarà trovare tali informazioni sul sito del tuo hotel, tanto più alte saranno le probabilità che l’ospite scelga di prenotare una camera sul tuo sito ufficiale.

Il tempo di permanenza: una risorsa preziosa per il tuo hotel

Il tempo di permanenza diventa quindi un indicatore fondamentale per determinare il successo del tuo sito ufficiale e quindi influenzare le prenotazioni dirette. Questo perché avere contenuti di qualità può far apparire la tua struttura come “parte della comunità“, mantenendo alta la visibilità e la considerazione nella mente dei visitatori, ma non solo.

Da un punto di vista psicologico un maggior tempo di permanenza sulle pagine del tuo sito, garantito da contenuti informativi di qualità, spingerà i visitatori a trascorrere più tempo alla ricerca di informazioni, dettagli, contenuti che, successivamente, potrebbero convincerlo e spingerlo a prenotare direttamente senza passare da competitor o intermediari.

Per questo il tempo di permanenza viene considerato una delle metriche chiave di un sito web e può addirittura influenzare il posizionamento sui motori di ricerca: più tempo i visitatori trascorrono sul tuo sito in relazione a ricerche specifiche, più alta sarà la considerazione che i motori di ricerca come Google assoceranno al tuo sito.

Il tempo trascorso sul sito dipende da tutta una serie di fattori, ma il più importante per aumentarlo passa necessariamente attraverso la presenza di contenuti di qualità (pagine, articoli sul blog e guide) che risultino di interesse per i visitatori.

Contenuti di qualità

Avere contenuti di qualità non significa correggere eventuali errori grammaticali, ma significa fare in modo che i temi trattati dai contenuti siano profondamente rilevanti per i servizi offerti: un hotel ad esempio può offrire informazioni sulle attrazioni locali, ma sarebbe meglio evitare pubblicare un articolo sui migliori film horror degli ultimi 10 anni.

Suddividere contenuti in più pagine/sezioni

Un suggerimento per poter aumentare il tempo di permanenza sul sito riguarda la suddivisione dei contenuti in più pagine/sezioni. Ad esempio, piuttosto che creare una singola (lunga) pagina, potrebbe essere utile creare una pagina per ciascuno dei seguenti argomenti:

  • Ristorazione
  • Attrazioni locali
  • Percorsi e luoghi da vedere

Questo metodo permetterà ai visitatori di passare di pagina in pagina, aumentando le azioni sul sito e di conseguenza anche il tempo di permanenza.

Oltre quindi a rendere il sito più interessante e utile agli occhi dei visitatori, riuscire ad aumentare il tempo di permanenza attraverso contenuti informativi e di qualità servirà anche a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, rispecchiando questo aspetto sul ranking nei risultati di ricerca di Google.

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Pubblicato il: 14 Dicembre 2018

Filed Under: Approfondimento, Guida

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