Italia sempre più visitata dai turisti europei

Quando si parla di turismo verso l’Italia, si ha sempre l’impressione che tale turismo sia una delle principali risorse del paese. L’Italia risulta avere uno dei patrimoni in fatto di storia, architettura, paesaggio e natura, arte e gastronomia fra i più ampi ed apprezzati dell’intero pianeta. Tuttavia si pensa subito anche al fatto che questo turismo si tratti di una risorsa poco sviluppata da enti pubblici e privati italiani, facendo riferimento a tutti i circoli viziosi, a tutti i servizi poco e male sviluppati, ma anche poco pubblicizzati.

Invece, dati alla mano, possiamo orgogliosamente dire che i turisti stranieri in Italia sono aumentati, che insomma chi viene dall’estero ha aumentato la propria fiducia verso il nostro paese, ma non solo. Nonostante la crisi economica e le dinamiche del mercato del lavoro, gli italiani hanno aumentato la loro voglia di visitare paesi al di fuori della propria penisola. Vediamo quindi insieme questi dati più nello specifico, per capire come stanno andando realmente gli affari in fatto di viaggi e turismo ma soprattutto, per capire come questi affari si evolveranno nel futuro.

I dati

Una recente indagine condotta dalla Banca d’Italia sul turismo in Italia ha rivelato che il 2016 è stato un anno di successo rispetto al 2015. Un numero maggiore di viaggiatori italiani è andato all’estero – 64,6 milioni (nel 2015 erano 62,8 milioni di persone). In termini di afflussi stranieri c’è stato un anche aumento – essi hanno raggiunto i 82,9 milioni di visitatori rispetto ai 81,6 milioni del 2015.

Fra chi parte dall’Italia e chi vi arriva si è insomma registrato un aumento non indifferente. Da un lato possiamo quindi apprezzare gli sforzi del settore turistico ed alberghiero italiano nel tenersi al passo con i tempi e nel saper valorizzare le proprie risorse e qualità. Dall’altro lato possiamo invece notare una maggiore apertura degli italiani alla scoperta di nuovi luoghi e, magari, nuove culture.

Nel 2016, gli italiani hanno speso 22.336.000 euro per viaggiare, tale dato risulta essere il più alto degli ultimi cinque anni. Nel 2015 gli italiani hanno speso 22.01.2000, mentre nel 2014 circa 300.000 euro in meno. I principali picchi di spesa sono stati registrati durante la stagione estiva, soprattutto nel mese di agosto, quando gli italiani hanno speso circa 3 miliardi di euro.

Questo ci fa capire invece quanto la ripresa economica italiana possa aver registrato un seppur minimo, incremento. Il fatto che insomma gli italiani abbiano potuto disporre di più risorse e denaro per viaggiare, ci fa ben sperare per il futuro.

Anche il turismo italiano ha beneficiato di un maggior numero di turisti. Durante il 2016, 64,6 milioni di italiani hanno varcato i confini nazionali. I pernottamenti sono scesi da 272,6 milioni nel 2015 a 269.700.000 nel 2016.

Ma non solo gli italiani hanno più soldi per viaggiare. Anche chi viene dall’estero può beneficiare del fatto di per spendere più soldi per vacanze, viaggi e spostamenti vari.

Nel 2016, più di di 36 milioni di italiani sono rimasti entro i confini del continente europeo. I valori più alti sono stati registrati in Svizzera (19,9 milioni), in Francia (9,4 milioni), in Slovenia (7 milioni) ed in Austria (6,97 milioni). Per quanto riguarda gli altri continenti, 2,7 milioni di italiani sono andati nel Nord America (di cui 1,4 milioni negli Stati Uniti). Per 2,5 milioni di turisti italiani la meta è stata l’Asia (500 mila in Cina) e 1,4 milioni di italiani sono invece andati in Africa. 196 mila italiani invece si sono recati in Oceania.

Aumentano le visite verso l’Italia

Il 2016 ha visto un incremento complessivo delle visite internazionali verso l’Italia, così come il numero di pernottamenti e spese mensili da stranieri nella penisola. Un totale di 82,9 milioni di stranieri ha fatto registrare un aumento del turismo italiano. Nel 2015, lo stesso dato registrava 81,6 milioni.

In generale, i dati dello scorso anno sono più ali degli ultimi cinque anni. È stato registrato un totale di 340 milioni di pernottamenti da parte di stranieri. I turisti stranieri hanno speso 36,7 milioni di euro dello scorso anno nel Belpaese.

Sono 55,8 milioni gli stranieri dei 82,9 milioni arrivati in Italia da altri paesi europei. Principalmente dalla Svizzera (13,8 milioni), dalla Germania (11,9 milioni) e dalla Francia (11,7 milioni). 6,2 milioni di turisti stranieri sono invece arrivati dal continente americano, di cui 3,8 milioni sono residenti negli Stati Uniti. L’afflusso di turisti asiatici è stato 2,2 milioni nel 2016.

Dopo tutta questa trafila di dati, quel che possiamo trarne è abbastanza netto. Le persone amano viaggiare e nonostante cali più o meno fisiologici di mercato, cercheranno sempre di appagare il loro bisogno, appena la situazione economica lo permetterà nuovamente. Che sia prima o dopo, insomma, i professionisti del settore alberghiero non devono mai perdersi d’animo ed abbassare la guardia. Come neanche devono abbassare gli standard qualitativi. Dobbiamo insomma essere ottimisti e comprendere che dopo ogni salita faticosa c’è una piacevolissima discesa.

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Pubblicato il: 21 Aprile 2017

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