In che modo Instagram ha rivoluzionato il Destination Marketing

Molto spesso i viaggiatori traggono ispirazione per la meta oppure l’itinerario delle proprie vacanze dalle esperienze di altre persone. Un tempo questi consigli provenivano dagli amici e parenti, mentre al giorno d’oggi la tendenza vede ricoprire questo ruolo sempre di più dai social media.

Inoltre le analisi dei dati dimostrano che non tutti i social network hanno lo stesso peso nell’influenzare le scelte degli utenti per quanto riguarda le destinazioni di viaggio. Secondo quanto riportato da una recente ricerca di Facebook IQ il 96% cerca su Instagram consigli e ispirazione su quale sia la meta per il loro prossimo viaggio.

Questo fatto risulta essere una grande opportunità per i travel marketer, che tendono a trasformare le loro campagne pubblicitarie in un vero e proprio storytelling visivo da veicolare attraverso Instagram. In base a quanto analizzato dalla ricerca sullo stato dell’industria di viaggi in ambito pubblicitario per l’anno 2019 gli operatori di questo settore stanno investendo sempre più sui social media perché certi che sia una soluzione marketing in grado di assicurare notevoli risultati. Nello specifico hanno investito su Facebook e Instagram il 23% del loro budget pubblicitario digitale, mentre il 55% degli intervistati ha dichiarato che durante quest’anno aumenterà la propria presenza sui social network e gli investimenti per questa particolare forma di marketing.

Un altro aspetto da sottolineare è che viene privilegiata la pubblicità sui social che fornisce ai potenziali clienti l’ispirazione per organizzare i loro viaggi. Ecco perché alcuni operatori stanno passando al livello successivo, con l’obiettivo di non coinvolgere soltanto i nuovi viaggiatori, ma alimentare il loro interesse. Si tratta dei DMO (Destination Marketing Organizations). Nel 2018, il 48% della spesa pubblicitaria effettuata da questi soggetti interessava l’ambito digitale e il 73% di loro ha dichiarato che nel 2019 destinerà a questo canale un budget maggiore.

Come supportare le vendite attraverso l’ispirazione degli utenti

Fornire ispirazione per i potenziali viaggiatori è sempre stato un obiettivo chiave quando si fa destination marketing. Infatti bisogna suscitare l’interesse verso una destinazione particolare. Tuttavia i migliori operatori di questo settore adottano una particolare strategia volta ad alimentare l’interesse dei potenziali clienti nel corso di tutte le fasi del percorso. Al tempo stesso bisogna adattare le modalità di ispirazione alle caratteristiche del canale social prescelto.

Di conseguenza non sono più le semplici immagini a suscitare un’emozione che si traduce in desiderio di imitare il viaggio.

Al contrario, è necessario veicolare un’esperienza e raccontarla in maniera entusiasmante, veritiera e dinamica. In questo modo è possibile coinvolgere gli utenti utilizzando video e foto per raccontare visivamente una destinazione e la storia che la riguarda. Gli strumenti utilizzati per il social advertising cono i video pubblicati sui profili degli operatori, le Storie di Instagram e le posizioni di geo-tagging.

Come targetizzare i nuovi segmenti di pubblico su Instagram

Dato che il mondo digitale si caratterizza per una continua evoluzione, i DMO per avere successo devono sempre identificare i nuovi segmenti di pubblico a cui rivolgersi. Ciò vale soprattutto per Instagram perché è un social utilizzato principalmente dalle nuove generazioni. Per questo motivo viene considerato lo strumento più efficace per indirizzare nuovi segmenti di pubblico, anche perché consente di intercettare un ampio bacino di utenza e di rafforzare l’immagine del marchio.

L’importanza di avere dati e informazioni dettagliate sugli utenti consente ai DMO di rivolgersi a loro nel momento in cui sono maggiormente suscettibili alle ispirazioni riguardanti le idee di viaggio. Di conseguenza è possibile influenzarli nella scelta della loro destinazione, ottenendo un ottimo ROAS (ritorno sulla spesa pubblicitaria). Comunque non bisogna trascurare il fatto che il destination marketing su Instagram deve fare parte di una strategia multicanale, basata su storie contestuali riguardanti interessi e attività e che deve essere costantemente aggiornata.

Stimolare l’interesse degli utenti attraverso le Storie di Instagram

Nel 2018 il 66% dei DMO ha utilizzato Instagram Ads per supportare le proprie strategie di destination marketing, mentre il 53% ha impiegato la funzionalità Storie di Instagram. Nel 2019 questa percentuale è salita al 62%. Questa soluzione si caratterizza per mettere a disposizione degli operatori filtri e grafiche accattivanti grazie alle quali migliorare l’impatto visivo e la suggestione delle destinazioni e delle relative attrazioni. Di conseguenza riescono a dare uno stimolo più forte alle persone che stanno cercando idee di viaggio alle quali ispirarsi.

In secondo luogo la funzionalità Storie risulta avere un effetto più profondo sugli utenti rispetto alle singole foto. Un altro aspetto da considerare è il fatto che le persone che consultano le Storie di Instagram tendono a visionarle con più attenzione e consultano il sito web del marchio correlato per avere maggiori informazioni in percentuale maggiore rispetto a quelle che vedono solo le foto. Quindi, esaminando i comportamenti dell’utenza, i DMO possono determinare quali strategie portano i follower ad agire e non semplicemente a seguire il profilo.

Inoltre le Storie di Instagram consentono di raggiungere numerosi obiettivi, tra cui:

  • fornire ispirazione per i viaggi e spingere i consumatori a visionare altri materiali messi a disposizione dai travel marketer tramite altri canali;
  • attirare l’attenzione degli utenti che confrontano attività, voli e hotel proponendo loro offerte limitate nel tempo oppure sconti speciali. Il particolare formato ricco di contenuti di Instagram permette di accelerare il processo di pianificazione perché questi suggerimenti vengono comunicati in maniera innovativa;
  • veicolare messaggi personalizzati e CTA, così da incentivare i potenziali viaggiatori a continuare a seguire una determinata Storia su Story e ad effettuare azioni, ad esempio prenotare la loro prossima destinazione. In questo modo la visione dei contenuti viene convertita in acquisto, aumentando le prenotazioni effettuate sulla piattaforma;
  • possibilità di sfruttare una linea diretta con gli utenti per estrapolare i loro dati demografici e ottenere una dettagliata profilazione. Infatti Instagram è un social che si caratterizza per avere un tasso di crescita annuo del 4% e un numero di utenti attivi al mese pari a un miliardo;
  • possibilità di intercettare le nuove generazioni, sia grazie alle caratteristiche del bacino di utenza del social che per le sue continue innovazioni creative e tecnologiche.

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Pubblicato il: 5 Luglio 2019

Filed Under: Brand Reputation, Instagram, Storytelling

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