Il turismo di prossimità e come sfruttarlo

Sappiamo già come le misure adottate per arginare il Covid-19, abbiano determinato riduzioni significative della domanda in tutti i settori.

Il turismo, che vive del contatto umano, dell’accoglienza e dell’interazione con i propri clienti, interni ed esterni, ha subìto il colpo più duro.

Sappiamo anche che le restrizioni hanno determinato un cambiamento importante nel comportamento di spesa delle persone, rendendo la previsione della domanda una materia più da indovino che da revenue manager.

Se la previsione è un compito quasi impossibile, non ci resta che partire dai dati che abbiamo a disposizione per dedurre quanto sta accadendo e accadrà nel prossimo futuro.

Il turismo post-pandemico

La sicurezza è chiaramente un fattore determinante nella scelta della destinazione ed è altrettanto comprensibile come l’incertezza e la cautela determinino una predilezione delle soluzioni last minute. 

La riduzione del tempo di prenotazione era una tendenza già osservata negli anni precedenti la pandemia, ma oggi è ancora più evidente e accentuata.

Allo stesso modo, il bisogno di trascorrere momenti piacevoli in sicurezza, ha fatto emergere una richiesta sempre maggiore di esperienze da vivere in spazi aperti e poco affollati, dove è possibile mantenere le distanze senza bisogno di un centimetro in tasca.

Infine, la riduzione delle misure ha scaturito la necessità impellente di tornare a viaggiare, anche se per brevi periodi e in destinazioni vicine.

Avrete ormail letto queste deduzioni ovunque. Tuttavia, per quanto attendibili, non permettono di ragionare sui numeri della domanda. Quando c’è tanta incertezza, l’arma principale a disposizione delle aziende è solo l’investimento, nell’adattabilità e nella flessibilità, tanto organizzativa quanto tecnologica.

Stimolare il turismo di prossimità

Il turismo di prossimità è la riscoperta di luoghi vicini spesso sconosciuti. Occorre ragionare anche in questa situazione in termini di target, perciò l’analisi delle differenze, sulle quali ritagliamo le esigenze per individuare specifiche soluzioni, rimane un elemento imprescindibile.

Altrettanto imprescindibile è la flessibilità organizzativa, che dovrà permettere il cambio di strategia nel più breve tempo possibile e ogni volta che sarà necessario.

Pensiamo alle strutture con una forte vocazione internazionale.

Per chi è abituato ad accogliere il turista estero, americano, russo o cinese, con la propria cultura e abitudini ormai consolidate, adattarsi sarà complicato ma necessario.

Farà fatica anche chi ha meno centri di ricavo con i quali costruire pacchetti appetibili, poiché è facile comprendere come chi dispone di una SPA, di un ristorante, di un centro termale o di una terrazza panoramica, avrà sicuramente più combinazioni utili ad attrarre il turista di prossimità.

In queste condizioni, l’analisi del target e la flessibilità organizzativa manifestano la loro importanza strategica, ma solo in presenza di un’attività che ogni albergatore dovrebbe ciclicamente condurre: l’analisi delle proposte uniche di valore e di vendita sulle quali pianificare delle strategie efficaci.

Esperienze e pacchetti sul canale diretto

Un tempo c’era la figura del concierge a disposizione dell’ospite, oggi servono soluzioni in grado di attrarre chi non conosce la nostra struttura.

Non dobbiamo dimenticare che anche il territorio gioca un ruolo fondamentale.

Oggi non si parla più di soggiorno, ma di esperienze. Non importa la provenienza del cliente, tutti vogliono vivere esperienze nuove, legate alla destinazione, alle sue tradizioni, alle sue attrazioni, alla sua cultura, per questo è necessario pensare a cosa “costruire” insieme ad altri operatori del territorio, a beneficio dei propri ospiti e dei turisti in generale. 

Pensiamo anche alla vendita dei servizi day-use, una risorsa importante a patto di poterlo fare godendo della massima flessibilità, in maniera indipendente, creativa e senza intermediari.

Nel contesto attuale, dobbiamo ragionare differenziando la nostra offerta e disintermediando nello stesso tempo, una tecnologia sulla quale HotelNerds sta investendo da oltre un anno e che è già disponibile su richiesta.

Se ti stai chiedendo come incrementare il fatturato con i servizi ancillari, se vuoi sfruttare i punti di forza della tua struttura e del tuo territorio o se non sai da dove cominciare, entra in contatto con noi di HotelNerds e chiedici come fare.

 

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Pubblicato il: 7 Febbraio 2022

Filed Under: Il Boss dei Nerds, News, Turismo

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