I programmi fedeltà degli hotel nell’era digitale

Qualcuno ricorda com’era pianificare un viaggio prima di Internet? Le agenzie di viaggio erano le nostre migliori amiche e abbiamo girato posti nuovi, anche all’estero, usando le mappe di carta.

Viaggiare oggi è un’esperienza completamente diversa, principalmente organizzata attraverso uno smartphone. I programmi di fidelizzazione sono un elemento chiave dell’ esperienza di viaggio per gli esperti degli spostamenti:  ai millennial (la generazione più tecnologica di oggi) appartengono i download di applicazioni mobile di alberghi attestandosi ad una percentuale del 64%, per questo è più importante che mai che le strutture rafforzino le loro offerte fedeltà digitali.

Grandi brand alberghieri, come Hilton e Marriott, hanno lanciato applicazioni che hanno riscontrato pareri molto positivi. Ecco  quindi alcuni consigli che i professionisti del settore dovrebbero conoscere per migliorare l’esperienza di viaggio ed alcuni esempi di programmi di fidelizzazione già in atto.

La pianificazione

L’ospitalità non deve limitarsi esclusivamente alla fase di transazione del viaggio. Il percorso di un viaggiatore è molto di più: gli esperti del settore lo hanno capito, per questo stanno aggiungendo contenuti alle offerte dei programmi di fidelizzazione.

L’app di fidelizzazione di Marriott è in grado di fornire contenuti curati e originali scelti dalla rivista digitale del brand, Traveler: questo li aiuta ad essere presenti in altre fasi del processo di pianificazione.

Il viaggio è spesso un’attività di gruppo

I viaggi in solitaria sono in aumento, ma le vacanze vengono prenotate più spesso da un gruppo e il programma di fidelizzazione Hilton Honors consente agli utenti di mettere in comune i loro punti con un massimo di 10 amici o familiari.

I programmi fedeltà a volte trascurano i gruppi, anche se con opzioni di pagamento facilitato, gli alberghi possono arrivare a risultati molto positivi.

La fedeltà è mobile

Quando i viaggiatori non sono intenti a guardare paesaggi e città, hanno gli occhi puntati sul loro smartphone.

Dal cercare un bus per l’aeroporto, alla scansione di un biglietto aereo, dal tenersi aggiornati sul numero del gate al raggiungere l’hotel e cercare un buon posto per la cena, le persone si affidano agli smartphone. Ma il vero e proprio atto del viaggiare non è l’unica fase che ha bisogno della presenza mobile perché la maggior parte della ricerca e pianificazione di un viaggio viene ormai fatta tramite telefono e tablet.

La fedeltà ha sempre avuto un ruolo chiave nel settore dell’ospitalità, ma gli elementi digitali devono essere presenti e mantenere la loro rilevanza. Se il viaggiatore ha un maggiore controllo sulla scelta di un albergo, sulle opzioni di pagamento e le capacità di ricerca, l’intera esperienza di viaggio sarà migliore.

Scritto da:

Pubblicato il: 10 Novembre 2017

Filed Under: Approfondimento

Visite: 1489

Tags: , , ,

Lascia un commento