Google rinnova completamente il design delle ricerche dedicate agli Hotel

Di recente Google ha rinnovato il design per le ricerche degli hotel in una determinata zona. La mini rivoluzione apportata dal colosso di Mountain View avrà ripercussioni sia per gli utenti che per le strutture ricettive. Con il nuovo aggiornamento, Google si pone come uno dei motori di ricerca per hotel migliori presenti oggi online, migliorando ulteriormente l’esperienza utente rispetto alla precedente interfaccia. Ecco le cose che dovete conoscere sulle modifiche apportate da Big G al design delle ricerche dedicate agli hotel.

I cambiamenti apportati da Google alla ricerca degli hotel

In prossimità degli ultimi due mesi dell’anno, Google ha presentato una nuova grafica per la ricerca degli hotel sul proprio motore di ricerca, il più utilizzato a livello globale. Chi prima era abituato a usare la scheda offerta dal motore di ricerca Google per la scelta dell’hotel, si accorgerà da subito del passo in avanti fatto dal colosso di Mountain View in questo specifico settore. L’aggiornamento impatterà sia sulle abitudini dei turisti che sui proprietari degli hotel.

La sezione dedicata agli hotel visibile nella prima pagina della SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca) presenta ora una serie di informazioni aggiuntive rispetto al passato, con un design ottimizzato per essere fruibile tramite qualsiasi dipositivo: dai personal computer ai tablet, passando per gli smartphone e le Smart TV.

Tutto questo si traduce in una migliore esperienza utente, dal momento che i turisti hanno la possibilità di avere una panoramica immediata degli hotel presenti in una determinata zona conoscendo tutta una serie di informazioni funzionali alla prenotazione di una camera. Quando i clienti cliccano su un hotel, Google rimanda a una nuova pagina che offre una panoramica completa sulla struttura ricettiva. Gli utenti dunque, restando sempre sul motore di ricerca Google, conoscono in pochi secondi le informazioni più importanti sull’hotel che desiderano prenotare, oltre ad avere modo di completare l’azione cliccando sul pulsante Prenota una camera. Completezza delle informazioni e immediatezza della ricerca sono due componenti che rendono la ricerca degli hotel realizzata da Google uno dei nuovi punti di riferimento nel settore del turismo.

Le novità per la ricerca degli hotel apportate da Google rispetto alla versione precedente

Entrando più nello specifico, il cambio di layout voluto da Google non apporta conseguenze soltanto sul lato estetico ma anche su quello funzionale. L’obiettivo del colosso di Mountain View è di offrire un servizio più completo possibile, così da spingere sempre più persone a preferire il suo motore di ricerca degli hotel interno piuttosto che quello delle OTA o ai siti web delle stesse strutture ricettive.

Oltre al prezzo e al voto medio assegnato all’hotel in base alle opinioni degli utenti, il sommario di Google per ciascun hotel si compone di tre novità. In primis, vi è una descrizione della struttura ricettiva selezionata, grazie alla quale gli utenti hanno la possibilità di conoscere alcuni dettagli preziosi su dove alloggeranno in futuro. In più, è stato aggiunto un confronto dei migliori prezzi per la struttura in base alle piattaforme che sono iscritte al programma Google Ads (servizio pubblicitario di Google, presenti anche colossi quali Booking e Expedia). I viaggiatori accedono quindi a una panoramica completa dei migliori prezzi per la camera dell’hotel senza lasciare il motore di ricerca.

Se gli utenti scelgono di cliccare su un prezzo, vengono dirottati da Google all’annuncio pubblicitario che agenzie di viaggio online come Booking ed Expedia hanno realizzato tramite il servizio Google Ads. Nel nuovo design voluto da Big G per il servizio di ricerca degli hotel tramite il suo motore di ricerca, compare adesso una sezione interamente aggiornata delle recensioni. Sono presenti i commenti che gli utenti hanno rilasciato su varie piattaforme, come ad esempio TripAdvisor e Booking.

Al di sotto della rinnovata sezione dedicata alle opinioni dei clienti, Google ha aggiunto un’inedita About page, contenente informazioni aggiuntive utili per i potenziali clienti, come ad esempio la presenza di un servizio specifico (connessione Wi-Fi gratis, parcheggio privato, ecc.). Integrata alle info precedenti, una nuova vetrina in cui sono state inserite le foto che ritraggono l’hotel nel suo insieme: dalle camere da letto alla reception, oltre ai piatti serviti al ristorante interno e gli eventuali ulteriori servizi (piscina, terme, sala lettura).

I due aspetti più importanti per i viaggiatori non sono cambiati

La rivoluzione nell’aspetto della ricerca degli hotel su Google ha confermato quelli che sono i due parametri tenuti in maggiore considerazione dai viaggiatori quando desiderano prenotare una camera di albergo.

Prezzo e recensioni restano i due fattori cruciali per i turisti, come testimoniato dal loro posizionamento rispetto agli altri elementi. Anche nella nuova ricerca disegnata da Google, l’occhio degli utenti ricade subito sul prezzo della camera, unica componente della scheda che figura in grassetto (bold). Appena sotto il nome dell’hotel compare poi la media del voto assegnato alla struttura ricettiva sulla base delle recensioni dei clienti che hanno soggiornato in precedenza. Da questo punto di vista, non è cambiato nulla rispetto al layout utilizzato in passato dal colosso di Mountain View.

Conclusioni

Dopo le novità introdotte da Big G, la scheda del vostro hotel nella ricerca di Google necessita di essere aggiornata. Prestate attenzione al nome che assegnate alla struttura online, in quanto lo spazio a disposizione in questo campo si è ridotto fino a 24 caratteri. Se la parola/frase supera tale limite, apparirà tagliata nei risultati di ricerca degli hotel, comportando dunque una potenziale esperienza negativa lato utente.

Dovete inoltre accertarvi dell’autenticità delle foto presenti nella vetrina aggiunta da Google a corredo della nuova scheda di ciascun hotel. Alcune immagini possono essere datate e non avere più alcuna corrispondenza con gli interni della struttura ricettiva, andranno dunque sostituite. Altre invece potrebbero raffigurare altri alberghi. Assicuratevi infine della provenienza delle foto presenti nella scheda realizzata automaticamente da Google per i turisti che intendono completare la prenotazione di un hotel senza mai abbandonare la nuova ricerca hotel di Big G.

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Pubblicato il: 16 novembre 2018

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