Google rilascia “Guide Locali”: cos’è e perché interessa gli hotel

Recentemente Google ha portato anche in Italia un nuovo servizio che interesserà da vicino anche il settore alberghiero, sempre più attento alle dinamiche dei vari social media. Vediamo quindi cos’è e perché è bene conoscerlo al meglio.

Cos’è Guide Locali

Nel corso degli ultimi anni le recensioni online degli utenti hanno assunto un ruolo fondamentale per valutare la brand reputation e il successo di una struttura ricettiva.

Nonostante siano più volte state sollevate delle problematiche relative a questo fenomeno, soprattutto in merito alla verifica e alla validità di una recensione, è impossibile negare l’impatto che le recensioni – sia negative che positive – possano avere sull’andamento di un hotel.

Alla luce di questa premessa il nuovo servizio “Guide Locali” non può essere affatto trascurato. Fondamentalmente si tratta di una nuova funzione che cerca di contrapporsi al programma Elite di Yelp, che conferisce agli utenti locali più attivi in termini di recensioni utili di essere invitati a eventi e incontri speciali per “premiarne” l’impegno sul social.

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Con “Guide Locali” Google ha l’obiettivo di aumentare significativamente il numero di recensioni utili di alta qualità incoraggiando i “recensori” a scrivere le proprie riflessioni in cambio di alcuni bonus e benefit esclusivi. Questi includono ad esempio la possibilità di:

  • Accedere a newsletter;
  • Partecipare a Hangouts con altri recensori;
  • Ospitare e partecipare a incontri e eventi esclusivi;
  • Moderare le comunità di Google+ Guide Locali;

Ma oltre ai benefit per gli utenti, com’è possibile riconoscere una Guida Locale rispetto a un normale utente? Per distinguere le Guide Locali, Google inserirà un badge speciale nel profilo di questi utenti e li metterà in evidenza sui profili di Facebook, Google+ e Twitter della compagnia una volta superate le 200 recensioni.

Yelp Elite e Guide Locali – Le differenze

I più attenti avranno sicuramente riconosciuto una certa somiglianza alle caratteristiche del programma Elite di Yelp che premia i recensori più importanti tramite regali, eventi e badge speciali. A differenza di Yelp, tuttavia, Guide Locali permetterà a chiunque abbia raggiunto la soglia minima di recensioni necessarie di ottenere l’apposito badge. Per quanto si tratti di un approccio più aperto, il programma di Google sembra essere meno esclusivo, ma non si tratta comunque del primo tentativo da parte di Big G in quest’ambito.

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Prima di Guide Locali infatti il colosso di Mountain View aveva già lanciato un servizio chiamato “City Experts”, evidentemente senza raggiungere il successo atteso. Qualora questo nuovo servizio dovesse raggiungere gli obiettivi sperati, le recensioni sulla piattaforma di Google dovrebbero assumere una sempre maggiore utilità.

Guide Locali – Perché sono importanti per gli Hotel

Visto che ormai l’attività di web marketing per gli hotel e l’analisi del mercato non può prescindere anche dal monitoraggio delle recensioni sui portali, che sempre di più influenzano le prenotazioni, anche il programma di Google assume una certa importanza in quest’ottica.

Nonostante il meccanismo delle recensioni possa nascondere delle insidie, Guide Locali può essere usato strategicamente a vantaggio delle strutture ricettive.

L’albergatore può infatti approfittare di questo programma per contattare le Guide Locali della località in cui si trova il proprio hotel e offrire eventualmente un soggiorno gratuito per tentare di ottenere una sua recensione ed essere consigliati ad altri utenti in cerca di una sistemazione.

Naturalmente si tratta solo di un suggerimento, ma come ogni altro strumento Guide Locali di Google rappresenta un’occasione da valutare attentamente per far conoscere il nostro brand e la qualità dei nostri servizi, così da ottenere una social proof importante del nostro lavoro e del nostro servizio.

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Pubblicato il: 19 marzo 2015

Filed Under: News

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