Google domina il mercato dei metasearch

I Metasearch sono oramai un autentico punto di riferimento per i viaggiatori che prenotano online le camere d’albergo presso cui alloggiare, e quelli targati Google sono ormai gli autentici protagonisti del web: è questo ciò che è nitidamente emerso dalle statistiche messe a disposizione da EyeforTravel.

Cosa sono i Metasearch? Qual è la loro utilità?

I Metasearch sono degli strumenti davvero molto preziosi per il consumatore, soprattutto nell’ottica del risparmio. Per comprendere di cosa si tratti è utile sottolineare che, come saprete, la camera di un hotel può essere prenotata comodamente online tramite diversi siti web.

Parallelamente al sito web ufficiale della struttura ricettiva, il quale, è utile rimarcarlo, non sempre è esistente, la prenotazione telematica si può eseguire presso diverse OTA, acronimo di Online Travel Agency.Questi siti web sono appunto delle vere e proprie agenzie viaggi virtuali, le quali fungono da tramite tra i consumatori e le strutture ricettive. Ogni sito di prenotazione online è indipendente dagli altri, dunque adotta delle politiche commerciali distinte, alla luce di questo non stupisce il fatto che in rete capiti di imbattersi in prezzi del tutto differenti per la medesima struttura ricettiva, da intendersi come medesima tipologia di camera e analogo periodo di prenotazione.

Per il consumatore diviene dunque molto importante comparare i prezzi e proprio per tale ragione sono nati i Metasearch, degli strumenti che forniscono un elenco esaustivo di tutti i prezzi relativi all’hotel a cui ci si sta interessando e tra i quali è possibile individuare quello più basso in modo estremamente agevole. È davvero sorprendente a che punto possano essere cospicue le differenze di prezzo relative allo stesso hotel, per questa ragione il ruolo dei Metasearch è davvero cruciale!

Ricerca EyeforTravel e Fornova: i dati relativi all’utilizzo dei Metasearch

Come si stava accennando EyeforTravel e Fornova hanno eseguito una ricerca specifica analizzando un campione di 3.000 viaggiatori australiani, inglesi, statunitensi e canadesi, a cui è stato chiesto quante volte gli è capitato di far ricorso ai Metasearch per eseguire le loro prenotazioni online.

Il 43% del campione dichiara di farlo ogni volta che deve prenotare un soggiorno online, il 28,9% afferma di farlo nella maggioranza dei casi, il 15% dichiara di farlo occasionalmente, il 7% raramente e solo un esiguo 5,6% in nessun caso. Si tratta di percentuali che lasciano poco spazio a dubbi e che evidenziano in modo inequivocabile come i Metasearch siano estremamente adoperati in tutto il mondo. D’altronde, è utile ricordarlo, i Metasearch sono strumenti completamente gratuiti, di conseguenza la comparazione tra i vari prezzi è istantanea e non comporta alcun costo.

Le aziende che gestiscono i Metasearch non praticano alcuna commissione sulle prenotazioni, ma traggono i loro utili in altro modo, di conseguenza il ricorso sempre più massivo a questi strumenti non stupisce affatto e tutto lascia immaginare che crescerà ulteriormente in futuro, fino a diventare una prassi consolidata.

Chi sono i principali fruitori dei Metasearch?

Tra i più assidui utilizzatori dei Metasearch figurano i “millennial”, ovvero i giovanissimi nati dal 2000 in poi, e gli uomini d’affari, professionisti che per ovvie ragioni sono abituati a spendere il loro denaro in modo oculato e razionale. Nella fascia d’età compresa tra i 18 ed i 35 anni, ben il 46,4% del campione utilizza dei Metasearch per prenotare al prezzo più vantaggioso.

La percentuale è molto alta anche nella fascia d’età compresa dai 36 ai 55 anni, ammontando al 45%, mentre si abbassa in modo importante tra gli over 55, assestandosi a quota 36,8%. Con ogni probabilità le persone appartenenti alla fascia d’età più anziana utilizzano in modo limitato i Metasearch perché hanno poca dimestichezza nell’utilizzo di Google e nella navigazione tra i vari siti web, è altrettanto probabile inoltre che molte di queste persone non conoscano questi strumenti e non sono consapevoli della loro grande semplicità di utilizzo.

I Metasearch di Google dominano il web

Ma quali sono i Metasearch più adoperati dai navigatori? Come si accennava in precedenza, al primo posto figurano i Metasearch di Google. Il colosso delle ricerche online gode sicuramente di una posizione di privilegio agli occhi di chi naviga in rete, basti pensare infatti che se un utente digita nel motore il nome di una struttura ricettiva, il Metasearch di Google con i vari prezzi comparati compare subito nella videata all’interno degli “snippet”, ovvero i contenuti speciali che riguardano l’azienda turistica in questione.

Alla luce di ciò, non desta davvero alcuno stupore il fatto che ben il 79% degli intervistati dichiari di far riferimento al Metasearch di Google per prenotare al prezzo più conveniente, al secondo posto, ma notevolmente distanziato, si trova Hotels Combined, utilizzato dal 43% degli intervistati, seguito da Trivago, adoperato dal 30% del campione, e da TripAdvisor, la cui percentuale è pari ad 8%.

Metasearch concorrenti di Google: grossi investimenti per restare competitivi

Il CEO di Fornova, Dori Stein, ha evidenziato il fatto che i Metasearch competitor di Google stanno vivendo un periodo piuttosto complicato, proprio perché lo strumento gratuitamente offerto dalla “grande G” vanta inevitabilmente una posizione di forte predominio. Anche TripAdvisor, Trivago e i vari concorrenti di Google vantano un bacino di utenza notevole, su questo non c’è dubbio, ma stanno riuscendo a tenerlo a galla solo grazie a degli investimenti pubblicitari cospicui.

Google, al contrario, sta acquisendo un posizione di privilegio sempre più accentuata in questo settore senza dover compiere investimenti economici di rilievo, ed è evidente che questo costituisce davvero un grosso vantaggio. Ciò non significa, peraltro, che il colosso di Mountain View si stia limitando a godere della sua posizione di vantaggio, al contrario starebbe lavorando a diverse innovazioni, come ad esempio la possibilità di inserire i suoi Metasearch tra gli spazi pubblicitari a pagamento del circuito Google Adsense, ovvero quelli che di norma precedono i risultati cosiddetti “organici” all’interno della pagina del motore.

Tutto lascia quindi immaginare che Google consoliderà sempre di più la sua posizione di leader per quel che riguarda i Metasearch; concorrenti quali Trivago e Tripadvisor hanno ancora mercato, ma devono prevedere importanti sforzi a livello di Web Marketing se non vogliono essere annientati dallo strumento che Google ha modo di integrare direttamente nella pagina di ricerca.

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Pubblicato il: 23 novembre 2018

Filed Under: News

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