Gli Hotel hanno perso il rapporto con l’ospite a causa delle OTA

In passato il rapporto con l’ospite rivestiva un ruolo importante nella pianificazione dei viaggi, ma negli ultimi anni è stato perso a causa soprattutto delle OTA.

Durante l’evento Cvent Connect di Las Vegas, il fondatore di nSight Rich Maradik ha affrontato alcune interessante tematiche, tra cui l’impatto dei Big Data nel settore del turismo. Ciò che è emerso dal suo intervento è che la fedeltà non rappresenta più l’elemento principale nelle scelte legate ai viaggi, sostituita principalmente dal rapporto prezzo/valore.

In quest’ottica appare chiaro quindi come gli hotel abbiano perso il rapporto con i viaggiatori soprattutto a causa delle OTA. Le strutture ricettive non possono infatti competere con le centinaia di milioni di dollari spesi dai portali di viaggi in advertising. Le campagne PPC e SEM diventano quindi un terreno di scontro impari, specialmente se Google mostra il tuo hotel su una OTA prima del sito ufficiale nei risultati delle ricerche. La situazione è tanto più complicata se si considera come possano essere presenti più risultati di terze parti inerenti a uno specifico hotel prima del sito ufficiale della struttura.

cvent-592x333

Rich Maradik, fondatore di nSight

Questo andamento ha fatto sì che siano presenti troppi intermediari tra il consumatore e il fornitore (in questo caso l’hotel), ma esistono alcuni suggerimenti per consentire alle strutture ricettive di iniziare a operare per riguadagnare il rapporto con l’ospite:

  • Comprendere i turista e le sue abitudini di acquisto;
  • Conoscere le quote di risultati di terzi rispetto a quelli ufficiali sui motori di ricerca e a livello di prenotazioni;
  • Monitorare l’impatto del marketing tra canali diretti e indiretti.

E’ qui che possono entrare in scena i Big Data, soprattutto per la loro capacità di fornire informazioni dettagliate sulle abitudini e sui comportamenti degli utenti sul web. Nel corso degli ultimi anni i Big Data hanno guadagnato terreno anche in Italia, portando alla nascita di alcune aziende specializzate nella raccolta e analisi di dati come Travel Appeal, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Scritto da:

Pubblicato il: 6 Agosto 2015

Filed Under: Approfondimento, Booking.com, Expedia, OTA, Portali di viaggi, Prenotazioni online

Visite: 2064

Tags: , , , ,

Lascia un commento