EXPO 2015, una grande opportunità per il rilancio del turismo

EXPO 2015 è ormai alle porte e, nonostante siano molti i dubbi circa la preparazione dei padiglioni e dell’organizzazione in vista di un evento di questa entità, non c’è alcun dubbio sui benefici che questo potrebbe portare al turismo in Italia.

In occasione della Borsa del mercato del Lavoro svolta a Firenze dall’Ente bilaterale del turismo toscano, il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri, come riportato da Avvenire, ha dichiarato che EXPO 2015 è un importante opportunità per lo sviluppo del turismo nel territorio:

Unire il turismo alle grandi opportunità che offre il settore dell’alimentazione mediterranea può diventare una vera carta vincente per il futuro e l’Expo 2015 ormai alle porte è una grande opportunità per il rilancio del comparto turistico e dell’occupazione in Italia. […] Lo sviluppo turistico richiede meno investimenti dei settori produttivi tradizionali  con una spesa relativamente contenuta si può ottenere un dato occupazionale interessante in breve tempo.

Tema particolarmente interessante delle dichiarazioni di Raineri riguarda in particolare la destagionalizzazione, con la possibilità di mettere in risalto realtà territoriali di eccellenza localizzate nel Sud Italia, rappresentando così una grande opportunità per tutto il territorio italiano.

Con la destagionalizzazione intendiamo proporre un nuovo modello di sviluppo che dia più stabilità a tutto il sistema turistico italiano e che sia in grado di garantire un’occupazione stabile, valorizzando contemporaneamente la professionalità dei lavoratori.

In particolare, Raineri ha sottolineato l’importanza di una corretta ed efficace formazione. Essendo il turismo un settore altamente specializzato, proprio la formazione può aumentare le possibilità di essere competitivi:

La formazione professionale può essere una strategia vincente per il rilancio, lo sviluppo e la qualità del turismo. Formazione significa più qualità e più qualità consente più competitività al turismo, a patto che questa formazione comprenda anche conoscenze adeguate delle sinergie possibili tra turismo e alimentazione.

Impossibile non essere d’accordo con le parole di Raineri. La formazione rappresenta una risorsa preziosissima a disposizione delle strutture ricettive, che con l’era dei social network non possono fare a meno di offrire il miglior servizio possibile, ottenendo in cambio non solo la soddisfazione dell’ospite, ma il riconoscimento social necessario per migliorare la propria brand reputation e attirare l’interesse di potenziali clienti grazie al passaparola, sia fisico che digitale.

mappa_expo2015

Come sottolineato anche in un articolo del nostro HotelNerd Guglielmo del Fattore, la formazione è un’importante area di sviluppo per l’Italia, purché si investano le risorse necessarie per ottenere risultati positivi in grado di migliorare le competenze del nostro staff e, di conseguenza, i servizi offerti.

La situazione alle porte di EXPO

Dopo aver riportato le dichiarazioni di Raineri, qual è realmente la situazione alle porte di EXPO e soprattutto come viene percepito questo evento da parte dei cittadini italiani?

In un’interessante ricerca condotta da Associazione Italiana Confindustria Alberghi in collaborazione con ISPO Ricerche ha cercato di offrire uno sguardo dettagliato sull’opinione della popolazione italiana. I quesiti principali riguardano l’atteggiamento verso il settore turistico e il comparto ricettivo, ma anche la percezione di EXPO.

Come riportato da ilPiacenza, il professore Renato Mannheimer ha illustrato i risultati ottenuti dalla ricerca realizzata da ISPO Ricerche, intitolata “Turismo e ricettività alberghiera: la situazione alle porte di EXPO“. Gli italiani appaiono consapevoli dell’importanza del turismo per il nostro sviluppo economico, ma rimangono scettici e altrettanto consapevoli dell’insufficiente impegno di Stato e Regioni per rilanciare il settore. Ecco alcuni dati dello studio:

  • Il giudizio sull’offerta ricettiva è, nel complesso, positivo;
  • I servizi più apprezzati dai cittadini italiani sono Wi-Fi, servizio navetta, la presenza di un medico in hotel e la qualità della ristorazione;
  • Gli italiani si dividono sulla fiducia verso EXPO: il 51% ha espresso un atteggiamento positivo, mentre il 49% (principalmente giovani, istruiti e professionisti) ha espresso un atteggiamento di sfiducia verso le opportunità di EXPO;
  • E’ stata rilevata una certa preoccupazione per il dopo-EXPO: il 59% ritiene che molte delle opportunità lavorative create si perderanno al termine di questo evento;
  • Il 53% non sa cosa rimarrà al termine di EXPO al turismo italiano.

In conclusione la ricerca ha evidenziato la consapevolezza degli italiani sull’importanza di EXPO per lo sviluppo turistico, pur esprimendo una certa preoccupazione su cosa rimarrà una volta terminato l’evento al settore del turismo Italiano, visto come prezioso motore economico del paese.

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Pubblicato il: 9 Aprile 2015

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