Email Marketing per Hotel: tutto quello che si dovrebbe fare (e non solo)

Ecco qualcosa che tutti nel settore alberghiero già conoscono (o dovrebbero conoscere): l’email marketing. L’email marketing oggi è sempre più importante e rimane estremamente redditizio, tuttavia, come per ogni grande strumento, il suo corretto utilizzo è lasciato all’utente.

La trasmissione di massa delle e-mail si sta trasformando in personalizzazione e questo comporta un forte aumento dei ricavi per alberghi ed imprese.

Nessun piano = Nessuna entrata

Una forte tendenza è quella di dedicare molto tempo al marketing a pagamento.

Dal momento in cui il denaro viene speso per l’acquisto di traffico, tutto si focalizza sul come ottenere il miglior ritorno dal proprio investimento. Tuttavia il database delle e-mail è importante e rilevante tanto quanto un canale marketing.

Segmentare

Prima di attuare una campagna via email è necessario effettuare una pianificazione strategica.

Il primo passo è quello di segmentare il vostro pubblico definendo un target specifico. Quanto più si segmenta, migliore sarà il risultato della vostra campagna email, perché non mandare a tutti lo stesso tipo di messaggio non è efficace, a meno che il vostro hotel non stia cambiando nome, brand o proprietà.

Scrivere un contenuto vincente

I contenuti dovranno attirare l’attenzione del lettore e far riferimento al motivo per il quale questo si è iscritto alla vostra mailing list.

Ecco alcuni motivi comuni che portano ad iscriversi ad una mailing list:

  • Ricevere offerte e sconti
  • Conoscere gli eventi locali stagionali
  • Restare informati su novità e aggiornati su cambiamenti

Diversi sono i modi per capire cosa generi più interesse nei vostri destinatari di posta elettronica:

  • Provare diversi tipi di contenuti e constatare a quali di questi gli utenti rispondono
  • Effettuare dei sondaggi al momento dell’iscrizione

Far sentire gli utenti apprezzati 

Con l’email marketing si deve guadagnare il privilegio di avere accesso alle caselle di posta dei propri clienti. Per questo motivo non si dovrebbe mai inviare un contenuto che non rechi beneficio ai vostri destinatari.

Le domande che ci dobbiamo porre sono:

  1. Cosa stiamo offrendo?
  2. Perché i lettori dovrebbero aprire la nostra mail?
  3. Qual è la frequenza delle nostre mail?
  4. Quanto spesso andrebbero inviate le mail?

Per quest’ultima domanda non vi é una risposta precisa, è consigliabile utilizzare un calendario mensile o bimestrale a meno che non si abbia qualcosa di emozionante da condividere.

Possibilmente bisogna evitare di aspettare oltre un mese per inviare le mail poiché è importante mantenere una comunicazione viva e attiva con i nostri ospiti, diversamente verremo dimenticati e non è il nostro obiettivo!

Metriche di successo delle e-mail

I messaggi di posta elettronica forniscono la possibilità di interagire con i vostri ospiti ed avvicinare altre persone interessate a voi.

Questi sono i parametri fondamentali da utilizzare per misurare il successo della vostra campagna e-mail:

1. Tasso di apertura

Il tasso di apertura si riferisce al numero di persone che hanno aperto la vostra email sulla percentuale del numero totale di email inviate. Questa metrica può essere falsata da alcuni client di posta elettronica che aprono automaticamente i messaggi.

2. Tasso di CTR

Questa metrica si riferisce a quando un destinatario fa clic sul link che avete fornito nel messaggio di posta elettronica. Conteggiata in percentuale, mostra quante persone hanno seguito l’invito all’azione.

Sicuramente è una metrica più dettagliata rispetto al tasso di apertura poiché permette di misurare il rapporto con i vostri iscritti anche dal punto di vista qualitativo.

3. Tasso di disiscrizione

Questo tasso andrebbe ridotto al minimo: è consigliabile tenerlo sotto lo 0,2%.

Esistono due tipologie di bounce in ambito e-mail: hard bounce e soft bounce.

L’hard bounce si verifica quando si invia una e-mail ad un indirizzo di posta elettronica che non esiste più e che in questo caso è necessario rimuovere. Il soft bounce fa riferimento ad un invio verso un indirizzo esistente ma non in grado di ricevere messaggi, ad esempio per un errore di connessione del server di destinazione o perché la casella di posta risulta piena.

Conclusioni

L’email marketing per essere efficace deve necessariamente considerare questi due fattori: segmentazione mirata e standard elevati dei contenuti.

Le campagne email di successo, in definitiva, sono messaggi mirati verso qualcuno che vuole ottenere esattamente le notizie che avete deciso di comunicare.

Non lasciate che questa meravigliosa opportunità di interazione vada sprecata. Utilizzate quindi la posta elettronica per conoscere meglio i vostri ospiti e per informarli sul vostro prodotto.

Scritto da:

Pubblicato il: 15 Giugno 2017

Filed Under: Email Marketing, Guida

Visite: 2894

Tags: , , ,

Lascia un commento