Conviene avere un hotel eco friendly?

Il termine eco friendly si accosta a tutte quelle realtà ricettive che adottano comportamenti pro ambiente e che, fondamentalmente, non lo danneggiano.

Non richiede una certificazione specifica, ma averla di sicuro aiuta a distinguere chi potrebbe essere “amico dell’ambiente” solo a parole da chi invece si impegna attivamente per esserlo.

Ad ogni modo, essere eco friendly impone uno sforzo, in termini di comportamenti virtuosi ed investimenti economici, al punto da chiedersi, legittimamente, se il gioco vale la candela.

La ricerca che ci aiuta a comprendere

Rispondere a questa domanda non sarebbe possibile senza i risultati prodotti dalla ricerca condotta dal Carson College of Business della Washington State University. 

In sintesi, i ricercatori si sono esplicitamente chiesti quale fosse il gap tra le persone che manifestano interesse per le strutture eco friendly e i loro effettivi comportamenti di spesa, nello specifico quali camere prenotano. 

Per dedurlo hanno preso in esame le tre metriche più indicative in termini di performance alberghiere: il tasso di occupazione, la tariffa media giornaliera ed il RevPAR (revenue per available room).

Oltre 1200 strutture, statunitensi ovviamente, la metà delle quali dotate di specifica certificazione.

Ebbene, la risposta alla nostra domanda iniziale è che… apparentemente non conviene.

Le dinamiche e l’impatto della cultura

La ricerca evidenzia che le metriche prese in esame non sono molto diverse tra chi è dotato di certificazione e chi invece ne è sprovvisto, ma occorre fare delle precisazioni per evitare di banalizzare un tema molto serio.

Perché si sono evidenziati questi risultati? Innanzitutto va detto che la ricerca prende in esame numeri rilevati tra il 2015 e il 2019, appena prima lo stravolgimento dei comportamenti ad opera del Covid.

In quel periodo, i ricercatori hanno evidenziato come la percezione di un potenziale cliente, per quanto sensibile al tema ambientale, fosse quella di dover spendere di più per soggiornare in una struttura eco friendly.

Solo una percezione, spesso nemmeno veritiera, che però ha prodotto questi risultati.

L’obiettivo della ricerca, però, era quello di incoraggiare gli hotel ad investire nelle certificazioni, per questo motivo è stata parallelamente condotta una survey che ha evidenziato come la comparazione degli “eco risultati” tra strutture, facilita la comprensione e contestualizza il valore di chi si impegna veramente.

Tradotto, se il “vantaggio ecologico” viene debitamente spiegato, le metriche migliorano. 

Quali considerazioni possiamo trarre

L’impegno dell’intero comparto turistico nella riduzione dei gas serra non deve essere derubricato a semplice “moda”, ecco perché vengono condotte ricerche di questo tipo.

Non abbiamo ancora il conforto dei numeri che attestano incontrovertibilmente che una struttura certificata come eco friendly o, meglio ancora, ecosostenibile, abbia dei benefici in termini di fatturato, ma è innegabile che l’intenzione del mercato sia quella di cambiare, istruendo i propri clienti.

Google è scesa in campo premiando le strutture certificate con una maggiore visibilità e non possiamo negare come le nuove generazioni siano tendenzialmente più attente alla sostenibilità ambientale.

Possiamo quindi affermare che ad un impegno concreto, fatto di investimenti per raggiungere standard spendibili proficuamente nei confronti dei potenziali clienti, deve seguire una campagna di marketing studiata nel dettaglio.

Brand awareness, valori aziendali, servizi ancillari e storytelling, sono solo alcuni dei fattori imprescindibili per vendere il tuo impegno ecologico, devi solo avere un piano.

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Pubblicato il: 14 Settembre 2022

Filed Under: Approfondimento, Guida

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