Come diventare un hotel Pet-Friendly

Sono sempre più le persone che scelgono di andare in vacanza portando con sé i propri animali domestici. Infatti il loro numero aumenta progressivamente ogni anno, tanto che questa soluzione è diventata, all’interno del settore viaggi, una delle tendenze in più rapida crescita e sempre più richiesta dai clienti.

Proprio per questo motivo gli hotel stanno adattando le loro strutture e i servizi da loro erogati per andare incontro alle esigenze di questo particolare segmento di clientela. Non bisogna dimenticare sue aspetti che rendono necessario per gli alberghi il diventare pet-friendly. Da un lato il settore alberghiero è interessato da un elevato livello di concorrenza, quindi risulta essere fondamentale saper intercettare le nuove richieste e gli interessi della clientela.

In secondo luogo, anche in relazione all’ambito hospitality, le strutture e i servizi devono essere costantemente aggiornati e resi concorrenziali. L’importante è mantenere il proprio appeal nei confronti degli utenti.

Come diventare una struttura pet-friendly

Per attirare i clienti che vogliono soggiornare in una struttura alberghiera insieme ai loro animali domestici bisogna considerare l’aspetto nel suo intero. Infatti non si devono soltanto attrezzare i servizi da fornire, ma la loro erogazione è subordinata alla messa in atto di appositi regolamenti e regole.

Trasformare il proprio albergo in un ambiente accessibile anche agli animali domestici permette di incrementare le proprie entrate e di migliorare la permanenza di una determinata categoria di utenti, tuttavia la gestione di questa funzionalità presuppone una modalità organizzativa composta da tre fasi. Si tratta delle basi che bisogna mettere in atto per evitare che in un secondo tempo si verifichino problemi oppure inconvenienti di qualunque genere, sia con gli ospiti che a livello burocratico.

I passi da intraprendere sono:

  • scegliere il tipo e le dimensioni degli animali domestici che possono essere ammessi all’interno della struttura ricettiva. Al tempo stesso bisogna determinare quanti animali un singolo cliente può portare con sé. Questa modalità consente agli utenti di sapere in anticipo i costi e le regole da rispettare. Una delle soluzioni maggiormente adottate dagli alberghi consiste nell’accettare al massimo due animali domestici per cliente e fissare un limite di peso. Ciò avviene soprattutto nel caso dei cani perché possono andare da taglie piccole a quelle grandi.

Inoltre è bene strutturare un listino prezzi in base alla fascia di peso dell’animale oppure delle sue dimensioni;

  • chiarire le responsabilità degli ospiti che sono proprietari di animali. In questo modo gli utenti possono sapere quali sono le regole da tenere all’interno della struttura alberghiera, ad esempio adottare misure per prevenire che gli animali abbaino durante la notte per evitare che disturbi le altre persone. In secondo luogo i cani devono essere tenuti sempre al guinzaglio.

Inoltre è bene che siano chiare le responsabilità (non soltanto pecuniarie) per eventuali danni ai mobili oppure lesioni personali allo staff dell’hotel o agli altri ospiti causati del loro animale domestico. In alcuni hotel viene prevista la forma di un apposito contratto che indichi queste formule e le misure che scattano in caso di violazione;

  • il comportamento da adottare all’interno dell’albergo. Ciò vale sia per i proprietari che per gli stessi animali domestici. Le regole devono essere spiegate in maniera semplice e immediata, strutturate in modo lineare. Bisogna indicare quali aree sono accessibili agli animali domestici e in che modo (se è necessario il guinzaglio, la museruola, ecc) e quali sono le zone vietate.

In particolare, per ragioni igieniche, gli animali non possono entrare nel ristorante, nell’area piscina, nella zona bar e in tutte quelle sono forniti e consumati cibi e bevande. Per avere un approccio maggiormente strutturato e organizzato è bene che gli hotel inseriscano percorsi appositi per far camminare i cani e una zona dedicata agli animali domestici. Idealmente la lista delle regole deve essere inclusa nell’eventuale materiale pubblicitario destinato a promuovere l’albergo come struttura pet-friendly e nel sito web aziendale.

Quali sono i servizi aggiuntivi che si possono erogare

Per migliorare il servizio erogato è possibile aggiungere modalità aggiuntive che creano una soluzione d’insieme di più alto livello. Tra gli elementi che si possono integrare ci sono:

  • la fornitura di extra, ad esempio ciotole per il cibo e l’acqua. Inoltre è possibile prevedere una goodie bag. Si tratta di una soluzione molto apprezzata e che consente di fare la differenza, soprattutto quando si parla di personalizzare il servizio e di poterlo riproporre per la fidelizzazione dei clienti;
  • servizi premium. Si tratta di una modalità molto indicata in caso di visite multiple dello stesso ospite;
  • i servizi extra erogati all’interno della struttura alberghiera. Tra questi si ricordano il cane battipista. Infatti bisogna tenere a mente che, quando si parla di viaggiatori con animali domestici, occorre assicurare un soggiorno perfetto sia agli ospiti che ai pet che li accompagnano. Questo accorgimento aiuta a migliorare il pernottamento anche degli utenti privi di animali domestici. Infatti un animale tranquillo e contento non tende a disturbare. Inoltre è possibile fornire un servizio di dog-sitter e dog-walking per far camminare il cane durante la giornata;
  • fornire camere insonorizzate;
  • il servizio in camera per gli animali. In questo modo gli animali possono mangiare senza disturbare gli altri ospiti e senza accedere all’area ristorante. Si consiglia di strutturare un vero e proprio menù a base di piatti appositamente creati per ogni tipologia di animale domestico da lasciare nelle camere occupate dagli ospiti con animali domestici;
  • un asilo per gli animali domestici. Di conseguenza i padroni possono lasciare il loro pet in buone mani e in un luogo attrezzato per potersi dedicare nel frattempo alle loro diverse attività;
  • dare al personale un documento con una descrizione del carattere oppure dei determinati bisogni degli animali domestici presenti nella struttura ricettiva. Al tempo stesso è possibile fornire un cartello da attaccare alla maniglia della stanza per avvertire lo staff e gli utenti che c’è un animale domestico nella stanza insieme al proprio padrone.

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Pubblicato il: 21 Giugno 2019

Filed Under: Guida

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