Aumentare le conversioni con il test A/B sul sito web del vostro hotel

Il test A/B serve per confrontare due versioni di uno stesso elemento e quindi scoprire quale di queste è più redditizia. Vediamo insieme come effettuare questa analisi ed aumentare le conversioni.

Predisponiamo per esempio due varianti della stessa pagina web: A e B. Queste due versioni vengono poi inviate a due differenti gruppi di utenti con lo scopo di individuare quale delle due converte più visitatori in nuovi lead. La scelta sulla versione da usare cadrà sulla quella che vi restituirà il migliore tasso di conversione, indice in grado di quantificarne l’efficacia.

Monitorare e misurare le prestazioni di una delle due versioni, A o B, diventa fondamentale per scegliere quale strategia di comunicazione utilizzare.

Perché è importante effettuare il test A/B?

Il test A/B vi consente di sfruttare al meglio il traffico di visitatori del vostro sito web, ottenendo il massimo guadagnominimizzando i costi.

Il ritorno sugli investimenti di un test A/B può essere enorme: anche piccole modifiche sul vostro sito web possono determinare un aumento significativo delle conversioni, di conseguenza delle vendite e quindi delle entrate.

Analizzate i dati raccolti

Per studiare efficacia ed efficienza del vostro sito web è necessario utilizzare uno strumento di analisi come Google Analytics al fine di individuare le problematiche relative alla mancata conversione di ogni strategia.

Analizzare il comportamento dei vostri utenti è fondamentale: utilizzate strumenti di analisi dei visitatori come Smartlook, per sapere dove cliccano gli utenti, quello che scrivono nei moduli, come esplorano la pagina e dove si sono soffermati. Per scoprire i movimenti dei vostri visitatori vi consigliamo anche questi tre strumenti: Hotjar, Inspectlet e Mouseflow.

Sviluppare le intuizioni

L’unica strada percorribile è quella empirica, pertanto bisogna effettuare delle prove: se state testando una CTA più redditizia sulla vostra pagina paragonate la versione originale A con una seconda versione B (dove andrete a modificare le dimensioni del bottone, il font, i colori o altro). Ovviamente l’esperienza acquisita nel tempo, vi aiuterà a intuire quali soluzioni potrebbero funzionare meglio scartando così quelle sicuramente poco efficaci.

Affidatevi comunque a indicatori numerici come il numero di visitatori e il tasso di conversione di entrambe le versioni per tracciare le conclusioni. Solo in questo modo potrete determinare quale layout vi aiuterà a raggiungere il vostro obiettivo!

Se il test non ha portato risultati soddisfacenti, niente paura, armatevi di autocritica, analizzate i risultati e con una buona dose di inventiva rielaborate la vostra ipotesi e ripartite con un nuovo test A/B.

Un passo alla volta

Per il raggiungimento del vostro obiettivo è bene concentrarsi su un aspetto specifico del contenuto web per volta. Se non sapete da dove iniziare provate questo elenco può aiutarvi a focalizzare quali sono le componenti su cui potrete agire: titolo, sottotitolo, CTA, landing page, testi, immagini, video.

Una volta stabilito quale parte di una specifica componente andrete a modificare per raggiungere un determinato obiettivo, eseguite un test A/B e analizzate i risultati.

Conclusioni

Ci sono diversi strumenti e risorse che possono aiutarvi ad effettuare dei test A/B. Se state già utilizzando le funzionalità di Google Analytics e vi trovate a vostro agio con questa piattaforma, potrete usufruire anche della sua funzione A/B test.

Il test A/B è un metodo efficace per analizzare il vostro sito web e raggiungere facilmente i vostri obiettivi, che dovranno essere misurabili e realistici.

Volete aumentare le conversioni? Il test A/B è il modo migliore per capire quali elementi modificare per verificare le vostre intuizioni e convertire nuovi lead.

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Pubblicato il: 6 Ottobre 2017

Filed Under: Guida

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