Alessandro Nucara di Federalberghi: “Segnali di ripresa ma ancora poche prenotazioni. Settembre sarà importante”

Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi, ha affrontato l’argomento Covid-19 e turismo durante un’intervista a RaiNews commentando l’attuale scenario con particolare attenzione alle città d’arte.

Il 2020 è stato un anno durissimo per il settore turistico, che nel giro di poche settimane ha visto il proprio mercato completamente azzerato a causa delle misure attuate dai governi per contrastare il Covid-19. Superato il picco e allentate le misure, tuttavia, il mercato dei viaggi sta gradualmente ripartendo nonostante servirà molto per tornare ai livelli osservati in precedenza. Ecco allora le considerazioni di Nucara:

Se abbiamo qualche lieve speranza di ripresa, ci dobbiamo affidare soltanto al turismo domestico che timidamente prova a ripartire. […] Negli ultimi giorni qualche flebile segnale di ripresa di flussi turistici sembra intravedersi: si tratta per lo più di turisti giornalieri, ma gli alberghi purtroppo ancora registrano poche prenotazioni

Nucara sottolinea inoltre l’importanza che i prossimi mesi avranno per molte aziende ricettive, soprattutto nelle città d’arte. Da settembre infatti la speranza è che possa ripartire anche il mercato turistico internazionale per recuperare quanto perso fino a giugno.

Non c’è dubbio che per noi il mese di settembre sarà importante, perché può essere il mese in cui si recupera ciò che non si è fatto a giugno. Contiamo molto sul fatto che si possano riaprire le scuole a metà mese: questo per gli albergatori potrebbe essere un passo importante per fa ripartire il nostro turismo.

Nonostante infatti l’allentamento delle misure di sicurezza e l’apertura delle frontiere regionali ed europee le prenotazioni per le strutture nelle città d’arte risultano essere soltanto una frazione rispetto agli scorsi anni a vantaggio delle destinazioni estive, che proprio nelle ultime settimane hanno potuto contare su significativo traffico domestico.

Le misure chieste da Federalberghi al GovernoI

Il direttore generale di Federalberghi è poi entrato nel merito di alcune delle proposte fatte al Governo al fine di aiutare le aziende in difficoltà:

“In caso di riattivazione di un contratto di lavoro per chi attualmente è in cassa integrazione chiediamo di trasferire al datore di lavoro (in forma di sgravio contributivo) l’indennità che spetterebbe al lavoratore. L’altro fronte su cui si sta muovendo Federalberghi è quello relativo all’Imu, per la quale gli albergatori chiedono di sospendere la seconda rata e anche di applicare la misura a tutti gli immobili turistico ricettivi e non solo a quelli gestiti direttamente dal proprietario.

Il periodo che stiamo vivendo rappresenta la crisi più dura forse mai sperimentata dal settore turistico. La speranza e la convinzione è che con il graduale affievolirsi della pandemia i turisti possano riprendere a viaggiare, come è possibile osservare parzialmente già in queste settimane. Aspetto fondamentale per una ripartenza di successo sarà farsi trovare pronti, pianificare e ottimizzare i processi al fine di farsi trovare in prima fila al momento giusto!

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Pubblicato il: 27 Giugno 2020

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