Baby Boomer e viaggi: 9 trend da conoscere

Nonostante viviamo in un’epoca caratterizzata da una cospicua presenza dei millennial, ossia i nati tra il 1980 e il 1999, anche le persone con qualche anno in più di età continuano ad assumere la loro rilevanza nell’ambito della ristorazione. Stiamo parlando dei cosiddetti baby boomer, nati tra il 1946 e il 1959 e sempre alla ricerca di esperienze di viaggio tutte da ricordare.


Nelle righe seguenti, vi illustriamo 9 trend di viaggio dei baby boomer, con la prospettiva di farvi scoprire alcune abitudini utili per albergatori in grado di coglierle al volo. Non vi resta altro da fare che leggere le varie informazioni e muovervi di conseguenza.

1. La quantità di viaggi e il budget destinato per gli stessi

Considerando che, nella maggior parte dei casi, i baby boomer non hanno più esigenze lavorative e sono già in età da pensione, gli stessi possono organizzare anche quattro o cinque viaggi di piacere all’anno. In base a quanto segnalato da uno studio portato avanti da AARP Travel, il budget da investire è pari a circa 6000 euro, con una spesa potenziale notevolmente maggiore rispetto a quella dei millennials. Tali viaggi sarebbero divisi in maniera abbastanza uniforme tra nazionali ed internazionali. Dovete muovervi di conseguenza e inserire funzionalità sempre più accattivanti.

2. La chance di usufruire di servizi aggiuntivi

Non solo la categoria dei baby boomer sembra maggiormente propensa ad intraprendere viaggi di una certa durata, ma tali soggetti tendono anche ad usufruire di una serie di servizi aggiuntivi. Infatti, essi potrebbero optare per viaggi più lunghi rispetto alla durata preventivata, oltre ad inserire varie offerte personalizzate nel loro pacchetto. Inoltre, non nascondono una certa preferenza verso attività particolari come il golf, i tour di degustazione dei vini, i massaggi e le escursioni di una certa entità. Magari, se aggiungete pacchetti del genere e attivate determinate convenzioni potete ricevere notevoli benefici economici in poco tempo.

3. La comunicazione di persona preferita alle nuove tecnologie

Gli albergatori hanno trovato nuove speranze di continuare ad essere competitivi in un panorama sempre più tecnologico proprio grazie alla propensione dei baby boomer di puntare sulla comunicazione di persona. Non a caso, circa due persone su tre fra quelle entusiaste di utilizzare servizi robotici in un hotel sono dei millennials, mentre le persone con qualche anno in più continuano a prediligere le prenotazioni mediante la tecnica del faccia a faccia. Non trascurate mai questo passaggio, nonostante i tempi che corrono.

4. L’obiettivo di restare un po’ lontani da Internet

Buona parte della vasta categoria dei baby boomer nutre il desiderio di stare un po’ lontani da Internet e dalla telematicità in generale. Certo, fare a meno della telefonia mobile di ultima generazione appare francamente impossibile, ma di sicuro il suo utilizzo potrebbe essere limitato in misura evidente. Infatti, il cellulare sarebbe adoperato solo per scattare fotografie o controllare eventuali e-mail. In pratica, i baby boomer sono esperti di tecnologia, ma non dipendenti.

5. Il desiderio di autenticità

Stavolta dovete fare un discorso a carattere trasversale. Se scegliete di intraprendere un qualsiasi viaggio, lo fate anche con l’obiettivo di conoscere le usanze locali del territorio nel quale avete deciso di soggiornare per qualche giorno. Tale tendenza appare ancora più lampante se vengono presi in considerazione i baby boomers, con la chance di scoprire le tradizioni, gli hobby e gli aspetti culturali nascosti quando ci si trova all’estero per diversi giorni.

6. La ricerca di un’esperienza all’insegna del lusso

Al tempo stesso, i baby boomers non lasciano in secondo piano l’ipotesi di intraprendere viaggi all’insegna del puro lusso. Non solo la ricerca della semplicità dunque, ma anche la prospettiva di accedere a pacchetti completi dai prezzi anche piuttosto elevati. Nonostante ciò, non potete fare a meno di mettere a confronto il fattore economico di ciascuna proposta e di trovare quella che possa contraddistinguersi per un vantaggioso rapporto fra qualità e prezzo. In pratica, prima di procedere alla prenotazione definitiva, dovete garantire le offerte giuste.

7. La tecnologia a portata di mano

Come vi abbiamo già spiegato nelle righe precedenti, i baby boomer non avvertono la stessa necessità della tecnologia rispetto ai millennials. Tuttavia, sappiate che quasi tutti utilizzano proprio Internet per pianificare i loro soggiorni. I mezzi telematici vengono adoperati più per convenienza che per una vera e propria necessità. Di conseguenza, voi albergatori dovreste implementare un’interfaccia intuitiva che sappia catturare l’attenzione dei meno giovani. Dovete dunque puntare sulla ricerca della massima comodità, con la chance di inserire informazioni dettagliate e aggiungere un comodo processo di prenotazione nel vostro sito web.

8. L’attenzione rivolta ai dispositivi mobili

Ormai c’è poco da nascondersi: anche i baby boomer non possono fare a meno di un dispositivo mobile. Il 68% di questa categoria dispone di almeno uno smartphone e il 55% di un tablet. Al tempo stesso, sappiate che tali soggetti ritengono di non poter fare a meno di un device di ultima generazione per la propria vita quotidiana. Certo, non dimenticatevi di puntare sull’esperienza destinata ai PC desktop, ma ciò che conta è che inseriate soluzioni mobile-friendly per catturare una quantità ulteriore di potenziali clienti.

9. La lista dei propri desideri

A tutto ciò, bisogna aggiungere che i baby boomer adorano aggiornare la loro lista dei desideri ed è proprio per una simile ragione che scelgono di intraprendere determinati viaggi. Tra i motivi più plausibili, vi ricordiamo la loro voglia di conoscere il mondo e di immergersi anima e corpo all’interno dello stesso. Ad ogni modo, ciò che conta è che sappiate cogliere anche quest’ultimo trend di viaggio dei baby boomer esattamente come tutti gli altri, garantendo un valido aiuto ad una generazione di persone che non dovreste mai trascurare. Infatti, la cosiddetta terza età potrebbe essere un lasciapassare per il successo della vostra struttura ricettiva.

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Pubblicato il: 11 Ottobre 2019

Filed Under: Turismo, Web Marketing

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