3 consigli per avere successo nell’email marketing

I social media possono essere molto importanti, ma le email sono ancora uno strumento di marketing molto efficace per gli alberghi indipendenti.

Questa ricerca mostra che l’email marketing offre un ROI del 222% ed è 40 volte più efficace per acquisire nuovi clienti di Facebook e Twitter. Ma non solo, questa ricerca mostra infatti che la media di email che una persona riceve al giorno è di 121, questo vuol dire che è assolutamente fondamentale che le vostre email spicchino in mezzo a questo mare magnum di corrispondenza elettronica.

Inoltre c’è da considerare un altro aspetto molto importante, cioè che il 78% degli utenti non si sente preso in considerazione in maniera individuale dai marchi che stanno dietro all’email marketing, cioè che si sentono all’interno di una dinamica poco personalizzante, e perciò, poco efficace. Con il potere di attrarre nuovi clienti e guidare ricavi, le email sono perfette per migliorare la strategia di marketing digitale per un albergo indipendente. Ecco 3 consigli per la far sì che le campagne di email marketing attirino attenzione e portino risultati.

L’amore (o l’ignorare) a prima vista

Partiamo dalla prima cosa alla quale prestiamo attenzione quando riceviamo un’email. Partiamo dall’oggetto delle email. L’oggetto è una delle parti più importanti di una email.

Un terzo dei destinatari di posta elettronica apre una email basandosi esclusivamente sull’oggetto – ritornando a quanto detto prima, la statistica che è ancora più significativa è quella che vede le persone ricevono circa 121 email al giorno e questo dovrebbe renderci ancora più consapevoli dell’importanza dell’oggetto, della sua fondamentale capacità di creare una linea di demarcazione fra ciò che attrae interesse e quello che invece induce noia o indifferenza.

La creazione dell’oggetto “perfetto” è un meccanismo molto impegnativo, uno dei più difficoltosi per chi fa email marketing, ma gli albergatori possono comunque capire cosa cattura l’attenzione del loro pubblico testando modalità diverse . In generale, gli oggetti che sono veloci, creativi e creano un senso di urgenza invogliano i viaggiatori ad aprire i messaggi di posta elettronica e a non cestinarli immediatamente.

Meno è meglio

Dopo l’oggetto c’è ovviamente bisogno di focalizzarsi sul secondo aspetto che notiamo di una email: il contenuto. Pensate a come guardate i messaggi di posta elettronica – li leggete tutte attentamente o date solo un’occhiata veloce?

Gli esperti di email marketing dicono che la maggior parte dei consumatori effettua solo una veloce scansione dei messaggi di posta elettronica per trovare le informazioni che ritengono siano per loro importanti e di loro interesse. Per gli albergatori, questo significa che le email hanno bisogno di fornire veloci messaggi che siano significativi. Non è necessario quindi, anzi è più che altro controproducente, scrivere un testo lungo e prolisso, il meccanismo comunicativo delle email non è il medesimo di un romanzo o di un saggio.

Utilizzare un testo minimale e delle immagini accattivanti sono tattiche efficaci per mantenere alta l’attenzione di chi leggerà la mail, una volta aperta. Ma c’è ancora un ultimo ostacolo da superare per raggiungere il successo nell’email marketing.

Conversioni

Ok, avete ottenuto che gli utenti abbiano aperto e visualizzare la tua email – ora che cosa si fa?

Una email di un albergo indipendente dovrebbe includere un invito all’azione, una cosa che è chiamata call to action, un qualcosa che influenzi i viaggiatori a fare clic effettuare una prenotazione. Questo si chiama conversione, è lo scopo della vostra campagna, ottenere prenotazioni, ovvero ricavi, profitti.

Ogni email non ha bisogno di essere uno strumento di vendita aggressivo, ma deve essere concepita e realizzata come uno strumento in grado di portare i viaggiatori al tuo canale online di prenotazione, preferibilmente al booking engine del sito ufficiale. Il successo di una campagna di email marketing è insomma estremamente misurabile, non si tratta di una scienza certa ed esatta, ma si tratta comunque di un’attività che necessita di esperimenti.

Tuttavia il fatto di poter misurare esattamente il successo dell’email marketing tramite semplici calcoli fra quanti utenti hanno aperto la mail e quanti hanno effettivamente prenotato, fa dell’email marketing uno strumento particolarmente in grado di essere perfezionato nel tempo e con l’uso.

L’email marketing è l’esercizio massimo in termini di tentativi ed errori per gli alberghi indipendenti, ma il suo potenziale per creare nuove prenotazione ed opportunità di guadagno vale la pena dell’investimento.

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Pubblicato il: 26 Gennaio 2017

Filed Under: Email Marketing, Guida

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