I 10 articoli più letti su Hotel Nerds nel 2015

Il 2015 è stato un anno particolare per il settore turistico, sia per gli albergatori che per i professionisti del marketing digitale. E’ stato un anno importante anche per noi di HotelNerds.it, che in pochi mesi siamo diventati uno dei principali portali di informazione per il turismo. Per questo vogliamo ripercorrere con voi i 10 articoli più letti nel 2015.

In questo articolo proponiamo una classifica dei 10 articoli più letti su HotelNerds.it. Augurandovi una buona lettura, vi ringraziamo per averci seguito nel 2015 e ricordate di rimanere sintonizzati: il 2016 porterà tante novità e sorprese!

1) Il Parlamento abolisce la parity rate in Italia!

L’articolo più letto su HotelNerds.it è, con distacco, l’annuncio dell’abolizione della rate parity in Italia da parte del Parlamento italiano. Nonostante sia solo il primo passo e debba ancora arrivare il passaggio al Senato, la speranza di molti albergatori è di riguadagnare la propria libertà imprenditoriale, con la possibilità di rivitalizzare il canale diretto.

2) La Germania vieta la rate parity di Booking.com

Dopo Francia e Italia anche la Germania ha vietato le clausole di rate parity, obbligando Booking.com a rimuoverle dai contratti con le strutture ricettive dal 31 gennaio 2016.

3) Turismo e personalizzazione: i numeri che contano

La digitalizzazione ha contribuito a cambiare sia le abitudini dei viaggiatori che le dinamiche di prenotazione, dando vita a un nuovo tipo di ospite: un viaggiatore che si aspetta più personalizzazione e un’esperienza più efficiente e unica.

4) Airbnb & Co, si salvi chi può!

Affittare una casa ai turisti senza alcuna autorizzazione, senza rispettare i requisiti imposti dalla legge, senza dichiararne i guadagni al fisco e senza versare la tassa di soggiorno é una pratica sempre più diffusa nella Capitale. Adesso però agli abusivi cominciano ad arrivare i primi conti e sono salatissimi!

5) Federalberghi sfida le OTA e lancia la campagna “Fatti furbo!”

Una delle vicende più seguite nel 2015 è stato il lancio della campagna “Fatti furbo!” di Federalberghi per incentivare i viaggiatori a prenotare direttamente, ottenendo un riscontro positivo da parte di molte strutture ricettive in tutta Italia.

6) BookingSuite: c’è da fidarsi?

BookingSuite è un nuovo servizio dedicato ai propri partner interessati a sviluppare un sito web ufficiale dell’hotel, ma c’è da fidarsi? Ne parliamo in questo approfondimento.

7) Google scende in campo e sfida le OTA

A fine settembre Google ha annunciato alcuni importanti cambiamenti sui propri servizi dedicati agli hotel scegliendo di abbandonare l’ormai noto sistema CPC in favore di unsistema basato su commissione per consentire agli hotel di vendere le proprie camere senza passare per altri portali o metamotori. Un nuovo concorrente per le OTA?

8) Gli albergatori europei lanciano la campagna “Book Direct” per le prenotazioni dirette

Sulla falsariga della campagna “Fatti Furbo” di Federalberghi, l’industria europea dell’ospitalità lancia l’iniziativa “Book Direct” per invitare i clienti a prenotare direttamente.

9) TripAdvisor ci ricasca: un hotel chiuso da anni diventa primo in classifica

La credibilità di TripAdvisor è sempre di più sotto attacco. Dopo un ristorante inesistente, un hotel di Chiavari ha raggiunto la prima posizione in classifica. Peccato fosse chiuso ormai da 3 anni. Pur essendo molto diffuso tra i viaggiatori di tutto il mondo, da tempo viene messa in dubbio l’affidabilità del portale e la veridicità delle recensioni pubblicate dagli utenti. Notizie come queste sicuramente non aiutano TripAdvisor a chiarire la propria posizione.

10) Freebooking, un nuovo progetto italiano che sfida le OTA

Nel corso degli ultimi anni il settore del turismo online è stato quasi totalmente conquistato dalle OTA, soprattutto Booking.com e Expedia, creando grande e diffuso malumore tra gli albergatori a causa delle loro elevatissime commissioni. Per questo una nuova start-up di Gorizia ha presentato un nuovo e ambizioso progetto con l’obiettivo di offrire una valida alternativa per cercare visibilità senza dover pagare alcuna commissione.

Scritto da:

Pubblicato il: 4 Gennaio 2016

Filed Under: Approfondimento

Visite: 1868

Tags: , , , , , , ,

Lascia un commento