TripAdvisor avverte: attenti a chi promette di modificare il ranking

In una lettera inviata recentemente da TripAdvisor agli albergatori il CEO del noto portale di viaggi ha consigliato di fare attenzione alle aziende che offrono servizi per modificare il ranking.

Steve Kaufer ha pubblicato una lunga lettera indirizzata a proprietari di alberghi, ristoranti ed altri servizi di fare attenzione possibili attività fraudolente su TripAdvisor con l’obiettivo di estorcere soldi con la promessa manipolare i contenuti di TripAdvisor:

Sappiamo che le aziende nell’ospitalità vengono occasionalmente contattate da individui o aziende che promettono di manipolare il loro ranking o posizionamenti su TripAdvisor pubblicato recensioni positive o rimuovendo quelle negative – sono conosciute come aziende di ottimizzazioni e le loro azioni sono altamente immorali e completamente contrarie a tutti i principi che rappresentiamo a TripAdvisor.

Kaufer ha quindi invitato tutte le aziende contattate da queste compagnie a segnalarle ad un team apposito, sottolineando come molte delle attività offerte siano del tutto illegali.

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TripAdvisor avverte.. ma chi avverte TripAdvisor?

Recentemente TripAdvisor è tornato sotto i riflettori a causa di alcune particolari vicende che hanno coinvolto il noto portale di recensioni online, da molti accusato di non verificare attentamente le recensioni pubblicate sulle pagine delle attività registrate. Quello della validità delle recensioni è un tema molto importante, sia per i possibili danni alla reputazione di numerose attività commerciali, sia per l’impatto che queste possono avere sul loro andamento.

Pur essendo stata annullata una multa da 500 mila euro fatta a TripAdvisor dall’Antitrust, il Tar ha certificato l’inaffidabilità delle recensioni pubblicate sul portale:

Tripadvisor non ha mai asserito che tutte le recensioni sono vere, richiamando anzi l’impossibilità di controllo capillare e invitando a considerare le ‘tendenze’ delle recensioni e non i singoli apporti.

La sentenza del Tar è arrivata in seguito a due episodi che hanno colpito il Gufo: un ristorante primo in classifica (completamente inesistente) prima e un hotel primo in classifica (chiuso ormai da anni) poi.

Come sempre quella delle recensioni online è destinata a rimanere una delle controversie più discusse nel settore del travel online, ma l’augurio è che prima o poi si possa trovare una soluzione per evitare che il ranking e le recensioni possano essere in alcun modo manipolate, sia dalle strutture ricettive che da aziende fraudolente.



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Pubblicato il: 21 dicembre 2015

Filed Under: TripAdvisor

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