Landing Page: come ottimizzarla in pochi passaggi

La landing page o “pagina di atterraggio” è quella pagina dove vogliamo che giunga il nostro visitatore dopo aver seguito il suggerimento di un nostro annuncio pubblicitario relativo ad un argomento specifico. Ottimizzarla sarà il passo decisivo per renderla valida!

Questa strategia ha come fine quello di convertire un visitatore in un nuovo contatto per il vostro database.

Per un hotel un nuovo contatto è equivalente ad un potenziale ospite. I nuovi utenti possono iscriversi alla newsletter o prenotare una camera presso la vostra struttura.

I contenuti della vostra landing page sono fondamentali: dovranno attirare l’attenzione dei vostri visitatori attraverso messaggi promozionali mirati e call to action.

Come ottimizzare una landing page?

Prima di tutto la pagina di atterraggio dovrà contenere una sola offerta, confondere i visitatori con diverse opzioni può allontanarli dal vostro obiettivo di convertirli in clienti.

Inserire contenuti interessanti vi aiuterà a rendere accattivante il vostro messaggio. Le immagini sono importanti ma anche i video sono un ottimo elemento che potrete sfruttare per acquisite nuovi contatti ed espandere il vostro brand.

Come raggiungere più visitatori?

La landing page dovrà essere responsive, in questo modo sarà visibile su dispositivi differenti e vi permetterà di accrescere la vostra community.

Oggi gli smartphone ci accompagnano costantemente, dovrete rendere mobile-friendly le vostre pagine per farvi conoscere e per contrastare la concorrenza.

Viaggiare veloce, viaggiare felici

Se i contenuti sono interessanti e originali ma la pagina si carica lentamente, i vostri sforzi andranno perduti.

Analizzando il comportamento degli utenti online è emerso che anche un secondo di ritardo può ridurre le conversioni del 7%.

Requisiti fondamentali di una landing page:

  • Responsive e mobile-friendly
  • CTA (call to action) chiara, diretta e persuasiva.
  • Ottimizzata su una sola offerta, evitiamo troppi messaggi e troppe CTA.
  • Usability: velocità di caricamento, bottoni ben visibili, font leggibili, pagina leggera e funzionale.
  • Contenuti persuasivi corredati da immagini di qualità.
  • Ottimizzata per il SEO e per le eventuali campagne AdWords.
  • Google Analytics: indispensabile per un corretto monitoraggio.

Per comprendere l’andamento della vostra campagna dovrete condurre dei test per capire come i visitatori reagiscono alla vostra landing page: analizzate i dati che avete a disposizione (dove gli utenti cliccano e spostano il mouse o il loro tempo trascorso sulla pagina).

Potete creare più versioni della stessa landing page per scoprire quali layout o CTA sono più efficaci. Questa è la tecnica dell’ A/B test dove si hanno due versioni della stessa landing page (A e B). Queste versioni vengono poi inviate a due differenti gruppi di utenti con lo scopo di individuare quale delle due converte più visitatori in nuovi lead.

Alcuni strumenti vi aiuteranno a registrare le azioni dei visitatori sulla vostra pagina. “Guarda il tuo sito web attraverso gli occhi del tuo cliente” grazie a Smartlook , uno strumento che vi consente di vedere dove cliccano i visitatori, quello che scrivono nei moduli, come esplorano la pagina e dove si sono soffermati.

Hotjar, Inspectlet e Mouseflow sono tre utilissimi strumenti per scoprire i movimenti degli utenti e vi aiuteranno a capire cosa sta funzionando e cosa invece non funziona.

Se i visitatori vengono colpiti positivamente dalla vostra landing page possono convertirsi in nuovi lead. La prima impressione è quella che conta!

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Pubblicato il: 7 settembre 2017

Filed Under: Guida

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