5 motivi per cui il tasso di conversione del tuo hotel è basso e come aumentarlo

Nonostante portare gli ospiti sul sito web dell’hotel possa essere una sfida, convincerli a prenotare può essere altrettanto difficile. Pur dovendo confrontarsi con tassi di abbandono piuttosto alti, la maggioranza dei visitatori che abbandona una prenotazione non sempre sono persi.

È più probabile infatti che questi visitatori vogliano guardarsi intorno ed esplorare varie soluzioni per il loro soggiorno. Secondo una recente statistica per il settore dei viaggi, i primi tre motivi per l’abbandono della prenotazione riguardano la ricerca, il confronto dei prezzi e il controllo con altri viaggiatori. Raggiungere un leggero aumento del tasso di conversione può avere un enorme impatto sul fatturato. Stando alle ricerche, infatti, tassi di conversione bassi possono essere dovuti a tempi di caricamento lenti, esperienze dell’utente scadenti, contenuti insufficienti e offerte confuse.

Ecco allora alcuni fattori da tenere a mente per aumentare il tasso di conversione e ridurre le prenotazioni abbandonate.

Rischio/Investimento

Prenotare un soggiorno in hotel, soprattutto per un periodo di tempo più lungo, può essere una decisione importante che richiede tempo e svariate valutazioni. A differenza di quanto accade nello shopping o nell’acquisto di prodotti meno costosi, la prenotazione di un viaggio può rappresentare un impegno economico importante ed è proprio per questo che gli ospiti dedicano molto tempo alla ricerca prima di finalizzare l’acquisto.

Scelta e sovraccarico di informazioni

Se gli hotel vogliono vincere la guerra delle prenotazioni, è fondamentale sapere come differenziarsi dalla concorrenza. Esistono ad esempio 1.081 hotel a Londra e per vendere una camera bisogna avere una proposta complessiva migliore rispetto ad altri mille hotel. Per questo è fondamentale assicurarsi che le informazioni vengano mostrate chiaramente sul sito riducendo al minimo i dettagli poco utili ai fini della prenotazione.

Offerte confusionarie

Il modo in cui si posizionano le offerte può avere un grande impatto sui tassi di conversione. Gli ospiti dell’hotel che desiderano prenotare un soggiorno il 14 febbraio saranno più propensi a cercare un pacchetto a tema romantico ed è per questo che gli albergatori interessati ad aumentare le conversioni dovranno assicurarsi di offrire pacchetti e promozioni in linea con le esigenze dei viaggiatori, in base anche al periodo dell’anno e agli eventi locali.

Piattaforme poco ottimizzate

Creare un sito web alberghiero, soprattutto se di qualità, può richiedere molto tempo ma il lavoro non termina al momento della pubblicazione. Affinché il sito rimanga attuale è infatti importante aggiornarlo costantemente, modificando i contenuti e gli elementi grafici per rispecchiare le ultime tendenze, migliorando al contempo l’usabilità e la navigazione.

Servizi Aggiuntivi

SPA, campi da golf e ristoranti possono avere un impatto enorme sulle conversioni. Infatti il visitatore può guardare un sito per saperne di più sul ristorante di un hotel molto apprezzato e quindi ridurre le conversioni. Ecco allora alcuni consigli per migliorare il tasso delle conversioni:

  1. Avere un invito all’azione chiaro ed ovvio;
  2. Analizzare i dati valutando il funnel di prenotazione;
  3. Rendere le offerte chiare e semplici. Evitare termini e condizioni complicate;
  4. Offrire contenuti pertinenti (immagini, testi, video, ecc.)
  5. Evitare il linguaggio del settore. I consumatori non sempre capiscono gli acronimi, specialmente gli ospiti internazionali;
  6. Assicurarsi che le tariffe siano le stesse su tutti i canali di distribuzione o, ancora meglio, più economici sul sito web.

È essenziale disporre di solidi processi e strumenti di gestione delle entrate per evitare di perdere la conversione con la concorrenza e le OTA. Gli hotel dovrebbero concentrarsi sullo sviluppo di una strategia di conversione dei siti Web per migliorare le prenotazioni dirette e ridurre così i costi di distribuzione, risparmiando sulle commissioni e recuperando la propria indipendenza imprenditoriale.

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Pubblicato il: 26 giugno 2018

Filed Under: Prenotazioni online, Web Marketing

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